L'Italia del gigante si è rialzata con questo Della Vite e un buon De Aliprandini. Ora Soldeu...

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

L'Italia del gigante si è rialzata con questo Della Vite e un buon De Aliprandini. Ora Soldeu...

Due piazzamenti negli otto, nella gara numero 2 sulla Podkoren di Kranjska Gora, sono il miglior viatico verso le finali. Peccato per Zingerle, ma anche la crescita del badiota è evidente.

Un sesto e un ottavo posto, dopo che fino a ieri non era arrivata alcuna top ten in stagione, a parte quella di Filippo Della Vite nella gara mondiale.

L'Italia del gigante si rialza a Kranjska Gora, prima col 10° posto di Luca De Aliprandini in gara-1, poi con il doppio risultato odierno a firma Filippo Della Vite e dello stesso trentino vice campione del mondo due anni fa. Due manches solide per entrambe le punte azzurre, al miglior piazzamento stagionale ma, nel caso del 21enne bergamasco, anche della carriera.

Ormai era solo una questione di tempo per Pippo, si era capito eccome, e sembra esserci ancora margine per attaccare le prime tre posizioni, anche se i fenomeni che ieri e oggi hanno dominato saranno sempre complicati da battere.

Alle finali di Soldeu, Della Vite e De Aliprandini partiranno entrambi nei quindici (Luca rientrerà grazie alle assenze per infortunio di Schmid e McGrath), ma questo finale di annata 2022/23 fa ben sperare soprattutto per la prossima stagione, anche pensando a quanto fatto da Hannes Zingerle.

Vincitore in Coppa Europa a Gaellivare (e si gioca il posto fisso per l'anno prossimo in CdM così come Vinatzer, in lotta nella top 3 finale di specialità), escluso dai Mondiali dopo il 14° posto di Schladming e prima di cogliere, oggi sulla Podkoren, altri bei punti con il 15° finale che non è bastato per l'accesso alle finali, ma ci dice tanto, su una pista così tecnica, del livello raggiunto dal ragazzo badiota.

Ciliegina sulla torta, oggi sono arrivati anche i primi punti (8) in gigante di un prospetto come Tobias Kastlunger, alla seconda top 30 in CdM dopo quel super slalom di Val d'Isère, ma non dimentichiamo 7° in combinata ai campionati del mondo.

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Il gigantista bergamasco si allenerà fino al 6 febbraio all'Oasi Zegna di Bielmonte, con Talacci e Seppi, dopo aver mandato giù il boccone amaro della mancata prima partecipazione olimpica (come Borsotti, a maggior ragione con la top ten di Schladming). Sulla Planai è stato velocissimo sino all'errore sul muro finale nella 1^ manche, un altro zero che può pesare tantissimo in ottica futura visto che per andare alle finali in Norvegia (e rientrare nei 30 della WCSL) servirà come minimo un 7° posto nell'unica gara di CdM rimasta in calendario, il 7 marzo a Kranjska Gora.