Ieri il primo giorno in pista a La Parva per Paris e i discesisti azzurri. Con loro anche Deromedis & Co.

Foto di Redazione
Info foto

Photobisi.com

Sci Alpinoallenamenti azzurri

Ieri il primo giorno in pista a La Parva per Paris e i discesisti azzurri. Con loro anche Deromedis & Co.

E' cominciato nella località cilena il camp degli uomini jet della nazionale maschile guidata da coach Galli, per una prima settimana certamente particolare nel ricordo di Matteo Franzoso. Sulle stesse nevi hanno incrociato gli azzurri anche i big del gruppo CdM dello skicross.

Via al lavoro, lungo e fondamentale in vista della stagione agonistica, per i discesisti azzurri del team maschile di Coppa del Mondo arrivati in Cile e che, nella mattinata di lunedì (con una condizione meteo perfetta), hanno svolto la prima sessione di allenamento sulle nevi di La Parva.

Da Dominik Paris a Mattia Casse, da Florian Schieder a Christof Innerhofer, da Alliod a Bosca, Abbruzzese, Bernardi, Perathoner, i rientranti Molteni e Zazzi, con Franzoni pronto in arrivo da Ushuaia dove il vice campione olimpico di discesa e re della Streif ha svolto la prima parte della preparazione sudamericana.

Con loro, già in pista dallo scorso week-end, anche i ragazzi (e le ragazze, con Jole Galli e Andrea Chesi) della squadra di riferimento dello skicross italiano, con l’oro e l’argento dei Giochi, Simone Deromedis e Federico Tomasoni, a guidare le fila.

E’ indubbio che per i velocisti dell’Italjet sia una settimana, e il prossimo week-end a maggior ragione, decisamente particolare visto che è la prima volta, un anno dopo la disgrazia di sabato 13 settembre 2025 in quel giro di allenamento a La Parva (con una condizione di sicurezza non accettabile, è importante ricordarlo), che gli specialisti della nazionale tornano nella località cilena dopo la morte di Matteo Franzoso, risalente poi a quel tristissimo lunedì 15 settembre a Santiago del Cile, 48 ore dopo l’incidente patito dal ragazzo ligure.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social