A Valle Nevado c'è un Pinheiro Braathen in versione super-g, Suter e Flury al lavoro sulle stesse nevi

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A Valle Nevado c'è un Pinheiro Braathen in versione super-g, Suter e Flury al lavoro sulle stesse nevi

Nella località cilena, il campione olimpico di gigante è tornato in pista dopo il primo blocco di Ushuaia; Lucas vuole tornare con costanza anche alla disciplina veloce che lo vide laurearsi vice campione del mondo jr nel 2019 e debuttare alla grande in CdM a fine 2022, ma che per diversi motivi aveva messo da parte. Approccio con fiducia opposta per le due discesiste rossocrociate (con i colleghi uomini in arrivo nelle prossime ore), nel primo camp sudamericano senza Lara Gut-Behrami.

A Valle Nevado si è rivisto dallo scorso week-end sulla neve Lucas Pinheiro Braathen.

L’asso brasiliano, che ha chiuso in maniera trionfale la scorsa stagione, cominciata con il primo storico successo in una gara di CdM (lo slalom di Levi) per la nazione che ha scelto nel 2024, e terminata con titolo olimpico e sfera di cristallo in gigante, ha scelto le piste cilene per lavorare in ottica super-g.

Sì, perché dopo il primo camp a Ushuaia, pensando solo alle discipline tecniche per buona parte del mese di agosto, il classe 2000 cresciuto agonisticamente in Norvegia, ecco la velocità per Pinheiro Braathen, che vuole tornare con continuità ad affrontare una specialità che l’ha vista salire sul podio mondiale a livello juniores in Val di Fassa nel 2019, per poi rinviare il debutto in CdM, principalmente a causa dell’infortunio di inizio 2021 nel gigante di Adelboden, al dicembre 2022 con uno strepitoso 7° posto a Beaver Creek, lottando per il podio sino alle ultime porte anche se, va detto, quella sfida sulla “Birds of Prey” è sempre particolare e molto adatta anche ai gigantisti.

In lotta per la coppa di slalom 2022/23, poi vinta, e con il clamoroso annuncio del ritiro che l’ha portato a saltare l’intera stagione 2023/24 prima del cambio di nazionalità, il classe 2000 ha così messo da parte per parecchio tempo la terza disciplina, affrontando solo un test in gara, finendo lontanissimo dai migliori, lo scorso novembre a Copper Mountain.

Per pensare anche solo di sfidare re Odermatt, è chiaro che in super-g servirebbe un “Pinheiro” di alto livello per quasi tutta una stagione, da Valle Nevado di certo si può costruire una bella base.

A proposito del dominatore del circo bianco nelle ultime cinque stagioni, è in partenza proprio diretto verso la località cilena, assieme ai colleghi di nazionale (von Allmen, Monney, Rogentin, Miggiano, Kohler, Murisier), dopo aver smaltito il problema muscolare emerso ad agosto; anche “Odi”, quindi, troverà a Valle Nevado le connazionali del team di CdM femminile della velocità.

Nel primo camp sudamericano senza Lara Gut-Behrami, ad un mese dall’annuncio del ritiro della campionissima ticinese, già da qualche giorno Corinne Suter, Jasmine Flury & Co. stanno lavorando con qualità assieme alle compagne. Un approccio, per l’iridata di Cortina 2021 (poi campionessa olimpica l’anno successivo a Pechino) e quella di Méribel nel 2023, decisamente differente; sì perché Corinne ha chiuso benissimo l’ultimo inverno, rinascendo letteralmente proprio dopo i Giochi, con il ritorno alla vittoria dopo oltre 3 anni e tanta continuità anche in termini di podi.

Dall’altro lato, Jasmine ha patito ancora le conseguenze del lunghissimo stop, emerso da inizio 2024, per i guai al ginocchio destro, con nuovo intoppo in questo caso all’articolazione della gamba sinistra, per un danno rimediato al collaterale in prova alle Olimpiadi. Il nuovo rientro in Val di Fassa a marzo, con un buon 12° posto nella seconda discesa che è stato anche il secondo miglior risultato dell’ex campionessa del mondo della disciplina regina nel 2025/26, dopo l’11° in avvio a Sankt Moritz.

Quella “gara-2” a Passo San Pellegrino era valsa a Flury il 25° biglietto, l’ultimo disponibile, per le finali di discesa a Kvitfjell, dove l’elvetica ha terminato al 20° posto. Questo blocco di preparazione, quasi 4 settimane sulle nevi cilene, rappresenta però un vero e proprio nuovo inizio per lei.

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