Il 4° posto nella discesa di Garmisch-Partenkirchen vale tanto, rimanendo tra l'altro in lotta con Paris per il podio finale di specialità, con il bresciano che ha avuto un solo training a disposizione dopo aver perso uno sci venerdì nella parte alta. Schieder, 8°: "Qualche errorino di troppo".
Un altro risultato che conferma come Giovanni Franzoni sia ormai da considerare, anche in discesa, uno dei grandissimi e, praticamente al debutto sulla “Kandahar 1” di Garmisch-Partenkirchen, il 4° posto nella sfida bavarese ha davvero un peso importante.
Certo, dopo la prova di due giorni fa, pensando a quanto accaduto a Wengen e Kitzbuehel, si era sognato il quinto podio stagionale e magari qualcosa di più, ma quanto accaduto ieri, quando il vice campione olimpico ha perso lo sci destro sul primo ripido, le cose un po’ sono cambiate. Lo ammetterà anche il bresciano nel post gara, dopo aver terminato a 22 centesimi dal 3° posto di Rogentin, alla pari di Kriechmayr e dietro anche a Odermatt e Monney che hanno fatto davvero il vuoto.
A -51 pt da Dominik Paris, oggi 9° con rimpianti, Giovanni resta 4° nella graduatoria di specialità davanti a Schieder e la top-3 finale è sicuramente un obiettivo con due discese ancora in calendario: “La pista ha tenuto… più o meno – comincia la sua analisi il ragazzo di Manerba del Garda, intervistato da Rai Sport – Per le condizioni che ci sono, è comunque una bellissima giornata così come la gara e il pubblico. L’attacco che si è aperto ieri? Sì, un po’ mi ha condizionato, ma soprattutto il fatto di non aver provato tutta la pista, visto che giovedì era la prima volta assoluta per me qui.
Avevo più insicurezze oggi, anche perchè in due giorni le condizioni erano diverse; inoltre, ieri non ho capito perché poi ho perso quello sci e lì in alto ho lasciato un po’. Tutto sommato, sono contento perchè competitivo su più piste, anni fa avrei faticato in condizioni del genere. E’ un buon auspicio anche per domani”.
Quando ci sarà il super-g, che Christof Innerhofer firmò al Mondiale 2011 sulle nevi bavaresi: “E’ sempre bello tornare qui, anche se… sembra Rimini a giugno! – ha sorriso il veterano di Gais nel post gara – La neve sta soffrendo e con questi numeri è difficile sentire il taglio dello sci. La gara, con il 23, non è stata neanche male anche se all’ultima curva ho lasciato 3-4 decimi, peccato perché ieri in prova ero anche primo a settori, considerato che mi hanno fermato per la caduta di Lehto”.
“Qualche errorino di troppo – ammette Florian Schieder, 8° con un centesimo su Paris, mentre Casse sarà 20° davanti allo stesso Innerhofer e Alliod (24°) – Ormai non ce lo si può permettere, era da azzeccare da cima a fondo con la neve che è un po’ cambiata rispetto alle prove. Era anche tosta fisicamente, io non ho fatto tutto al meglio”.
Discesa Maschile Garmisch Partenkirchen (GER)
coppa del mondo maschile
Sabato 28 Febbraio, 14:30coppa del mondo maschile
Sabato 28 Febbraio, 12:25coppa del mondo maschile
Sabato 28 Febbraio, 09:30coppa del mondo maschile
Venerdì 27 Febbraio, 17:50coppa del mondo maschile
Venerdì 27 Febbraio, 15:00coppa del mondo maschile
Casse col miglior tempo su Monney nel secondo test a Garmisch, Franzoni fuori in alto ma è tutto ok
Venerdì 27 Febbraio, 12:20BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ponte di legno | 30/30 | 60-200 cm |
| Abetone | 15/17 | 20-200 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 50-70 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 85-230 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 60-90 cm |
| Pila Aosta | 15/15 | 30-50 cm |
| Paganella | 20/20 | 60-120 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 40-125 cm |
Ultimi in scialpino
Questa Aicher fa paura (anche per la generale...): Domenica si ripartirà da zero, oggi quasi tutto perfetto
La fenomenale tedesca, al terzo successo della stagione condita anche da due argenti olimpici, con la gemma nel super-g di Soldeu si è portata a 299 punti da Shiffrin (con quattro gare veloci ancora all'orizzonte prima di quelle tecniche di Are). Robinson rinasce tornando sul podio (felicissima di questo 2° posto), conferma importantissima per Suter dopo il trionfo in discesa.



ODERMATT Marco
MONNEY Alexis
ROGENTIN Stefan






