La festa la fanno sempre loro: Odermatt su Monney e Rogentin. Il re di coppe: "E' incredibile pensare che la quinta è lì..."

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La festa la fanno sempre loro: Odermatt su Monney e Rogentin. Il re di coppe: "E' incredibile pensare che la quinta è lì..."

A Garmisch un'altra tripletta rossocrociata, con il fuoriclasse nidvaldese vicinissimo pure alla terza sfera di cristallo consecutiva in discesa, dopo aver agganciato Hermann Maier in termini di successi totali in CdM. La delusione di von Allmen (6°): "Su questa neve ho proprio faticato ad avere stabilità".

Ancora loro, i fenomeni di una squadra svizzera di velocità semplicemente pazzesca e che, dopo aver sbancato le Olimpiadi con quattro ori in cinque gare maschili (con Meillard a timbrare lo slalom di chiusura dopo il tris di von Allmen, ma anche l’apporto fondamentale di Nef in combinata), torna a piazzare una tripletta in Coppa del Mondo prendendosi tutto il podio della settima discesa stagionale.

In quel di Garmisch-Partenkirchen, la festa al caldo della località bavarese è tutta di Marco Odermatt e compagni, con l’asso di Buochs che batte di soli 4 centesimi Alexis Monney, rimontandolo proprio sul filo di lana, e con Stefan Rogentin a completare il tutto terminando 3° a 0”98, davanti a Franzoni e Kriechmayr.

Per “Odi” sono 54 centri nel massimo circuito, agganciando Hermann Maier che scavalcherà, aritmeticamente nel week-end di Kranjska Gora, in termini di coppe assolute: la quinta consecutiva del re del circo bianco, che ha messo subito da parte con la solita mentalità da fuoriclasse totale, è solo questione di giorni e il terzo trofeo di discesa è ormai lì, probabilmente da conquistare a Courchevel il 14 marzo visto che il margine su von Allmen è salito a 175 punti, con due sole prove in calendario.

E domenica, in un super-g sul quale c’è l’incognita meteo, Marco proverà a fare 10 in stagione: “Voglio sempre vincere, quando non ci riesco sto sempre male – spiega motivando la sua “fame” agonistica vista quest’oggi, parlando con Ettore Giovannelli, inviato di Rai Sport a Garmisch – Oggi avevo buone sensazioni sullo sci, se mi chiedete della coppa generale dico che è giusto attendere l’aritmetica, ma sono consapevole che ormai ci siamo ed è incredibile, e molto significativo per me, poter arrivare a questo traguardo.

Oggi poi c’è anche la tripletta con i ragazzi, ho praticamente perso il conto di quante ne abbiamo fatte!”.

Podio rossocrociato al quale, per una volta, non ha partecipato Franjo von Allmen: il fresco tre volte olimpionico sulla Stelvio ha chiuso sesto, rotolando lontano da Odermatt nella graduatoria di specialità che anche quest’anno, a meno di miracoli, non lo vedrà vincente: “Non ero stanco, ma su questa neve ho faticato a trovare stabilità e non ho performato come avrei voluto – l’analisi del 2001 elvetico a Rai Sport – La tripletta dei miei compagni e la coppa ormai di Marco? Volevo esserci io con loro, ovviamente, è andata così e già sapevo che, per la classifica di discesa, con un distacco importante sarebbe stata durissima”.

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Start anticipato anche per la seconda sfida di Garmisch-Partenkirchen, domenica dalle ore 11.15: Odi potrebbe già chiudere i conti per la coppa di specialità, Kriechmayr proverà a rallentarlo e aprirà il gruppo big con il 6, su una pista dove ci sarà un'evoluzione meteo con abbassamento delle temperature (e possibile pioggia). Bosca (numero 5) primo dei nove alfieri dell'Italjet al cancelletto.