Nella domenica del Gran Premio d'Italia, ecco nel box Ducati la fuoriclasse bergamasca, che si è raccontata a Sky Sport tra il legame con la velocità e la capacità dei campioni di varie discipline di tornare alla grande dopo gli infortuni, come il campione del mondo in carica della classe regina. Ieri per prove e Sprint Race la presenza anche di Flora Tabanelli e Federico Tomasoni.
Nel caldo del Mugello, tanto sci e tanta neve rappresentata dai campioni azzurri.
Sì, perché nel paddock del GP d’Italia, in programma oggi sullo splendido tracciato toscano, sono comparsi anche Sofia Goggia e Giovanni Franzoni (che in settimana ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal suo paese, Manerba del Garda), dopo che ieri hanno già vissuto la prima giornata del round tricolore della MotoGP altri due medagliati olimpici di Milano Cortina 2026 come Federico Tomasoni e Flora Tabanelli.
La quattro volte regina della coppa di discesa e fresca vincitrice del bronzo a cinque cerchi, ma anche della sua prima sfera di cristallo in super-g pochi mesi fa, ha parlato delle sue sensazioni in pista, nel consueto parallelismo tra sci e motori, al microfono di Vera Spadini in casa Sky Sport pochi minuti prima della partenza del Gran Premio, all’interno del box Ducati.
“Si può fare con tante discipline questo confronto dei campioni che hanno un talento talmente grande da andare oltre il destino avverso – ha risposto Sofia sul tema infortuni, alla domanda relativa al campione del mondo Marc Marquez rientrato proprio qui al Mugello dopo l’ennesimo infortunio patito – Guardate cosa ha fatto Federica Brignone per le Olimpiadi.
Come definirei la velocità? Una condizione esistenziale, l’ho sempre ricercata sugli sci sin da bambina ma ciò che vedremo oggi non è minimamente paragonabile, vedere questi ragazzi così coraggiosi…”.
“Se ripenso ai discesisti, visti da fuori a Crans-Montana quando gareggiavamo nella stessa località – ha aggiunto Sofia tornando a quel week-end pre olimpico – è impensabile che facciamo davvero questo, fa impressione. Quando però sugli sci ci sei tu, cambia totalmente la prospettiva e hai il controllo della situazione, perché dipendi solo da te stesso.
Se vado in moto? Sì, ho una Ducati con cui giro a Bergamo quando la stagione lo consente, ma cerco di usarla poco e andando piano; so che ci sono tanti pericoli per la strada e rischi non calcolati”.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Saas-Fee | / | 0-0 cm |
| Livigno | 0/31 | 0-0 cm |
| Zermatt Matterhorn | / | 0-0 cm |
| Stubai | 6/n/d | n/d-n/d cm |
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