Domenica 19 Novembre, 2:13
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Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

foto di Fisi Pentaphoto

Florian Eisath: "Finché il fuoco brucia dentro di te non bisogna mai mollare"

Florian Eisath: 'Finché il fuoco brucia dentro di te non bisogna mai mollare'

Le dichiarazioni degli azzurri alla vigilia del gigante di apertura della Coppa del Mondo maschile a Sölden.

Massimo Rinaldi (direttore sportivo sci alpino italiano): Per il settore maschile abbiamo il contingente completo e siamo contenti di avere dopo tanto tempo Giovanni Borsotti. E’ stato un programma intenso anche qui con la doppia trasferta Cile-Argentina”.

Massimo Carca (capoallenatore sci alpino italiano maschile): “Grazie alla disponibilità della federazione siamo riusciti a personalizzare ancora di più la programmazione su richiesta degli atleti per avere riferimenti coi tecnici. Siamo curiosi di metterci alla prova col cambio di materiale, bisognerà distribuire un po’ di più la forza”.

Dominik Paris: “Il materiale è cambiato, gli altri gigantisti sono molto veloci, vedremo se riuscirò a fare una bella manche. Tra preparazione atletica e sci è andata bene anche se in Cile la condizione della neve non era ottima”.

Riccardo Tonetti: “Parto per fare la prima qualifica a Soelden. Ho lavorato di più in gigante, in Sudamerica abbiamo trovato tutte le condizioni di neve”.

Manfred Moelgg: “E’ sempre una gara particolare con un po’ di tensione e bisogna sciare subito forte. La voglia c’è e fisicamente sto bene, ho lavorato tanto sul gigante e spero anche qui di tornare al top”.

Roberto Nani: Bisogna cancellare tutte le cose negative, abbiamo fatto una buona preparazione. Domenica conterà molto la testa. Ho sempre patito la parte finale della pista ma in una gara si deve andare forte da cima a fondo”.

Simon Maurberger: “Siamo riusciti a lavorare molto bene d’estate e quindi via a tutta. E’ un gruppo molto professionale e sono fiero di farne parte”.

Giovanni Borsotti: “In due anni senza fare niente ti devi distaccare completamente altrimenti è una sofferenza unica. L’ultima operazione è andata bene e sono più motivato che mai e contento di essere tornato”.

Luca De Aliprandini: “Io e Florian nei cinque? Perché no, siamo qua per provarci e io non posso partire solo per cercare di qualificarmi. Poi è la prima gara e non si sa cosa aspettarsi ma bisogna buttarsi. Da tre stagioni ho almeno una piccolo problema ma spero di fare tutta la stagione forte e cercare di fare bene in due manche”.

Florian Eisath: “Lo spirito della squadra di gigante non è mai stato così divertente. Il terzo posto dell’Alta Badia è stato come una vittoria, una favola alla 100a gara. Se il fuoco brucia dentro di te non bisogna mai mollare e dato che era la 100a gara questo mi ha motivato enormemente. Ora bisogna cercare di eliminare gli errori dell’anno scorso”.

Twitter: @aquila1968

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