Ecco l'ispezione estiva sulla "Stelvio", pronta al ritorno in CdM dopo la sbornia olimpica. "Un nuovo corso per Bormio"

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Ecco l'ispezione estiva sulla "Stelvio", pronta al ritorno in CdM dopo la sbornia olimpica. "Un nuovo corso per Bormio"

Il 28-29 dicembre le classiche due gare veloci su un tracciato simbolo per la Coppa del Mondo maschile e che ha ospitato, lo scorso febbraio, tutte le gare dei Giochi per gli uomini. Con Fondazione Bormio tanti lavori e novità: le parole del presidente Da Zanche e di Waldner in rappresentanza della FIS, in pista nei giorni scorsi con Plancker e Trinkl.

Così come Cortina in ambito femminile, naturalmente anche Bormio fa il suo rientro immediato nel calendario della Coppa del Mondo maschile, dopo aver lasciato spazio al super-g di Livigno a fine 2025, in quanto gli uomini jet sarebbero poi stati protagonisti a febbraio delle gare olimpiche.

Dopo lo spettacolo dei Giochi su una pista magnifica come la “Stelvio” (chiaramente tostissima per le discipline veloci, meno per quelle tecniche ma non si può dire che siano stati deludenti il gigante e lo slalom visti, anzi), ecco che il prossimo 28 e 29 dicembre 2026 il massimo circuito tornerà in Valtellina con discesa e super-g.

Subito dopo l’ispezione estiva dei vertici FIS a Madonna di Campiglio, che precederà Bormio nel menu della prossima stagione (il 23 dicembre con lo slalom della 3Tre) e ancora prima ci saranno le quattro gare altoatesine tra Val Gardena e Alta Badia, con la campagna d’Italia di fine anno che terminerà come ormai consuetudine sulla pista dei record per Dominik Paris, c’è stata quindi la visita di Markus Waldner e Hannes Trinkl oltre a Raimund Plancker, con l’organizzazione e le amministrazioni locali, gli addetti di Infront e la FISI con Massimo Rinaldi.

Un evento, che comincerà già sabato 26 dicembre con la prima delle due prove in programma, ora sotto l’egida di Fondazione Bormio che sta crescendo sempre più per dare ulteriore spinta ad una tappa attesissima, ma che in passato non ha sempre ha avuto il seguito meritato. “E’ un meccanismo che abbiamo già rodato durante i Giochi Olimpici, ma per la Coppa del Mondo vogliamo fare un passo avanti – le parole del presidente della realtà locale, Dario Da Zanche – Abbiamo maggiore condivisione e un’unità d’intenti ancora più forte tra tutte le realtà del territorio.

Il nuovo corso di Fondazione Bormio ha in questa unità e nella progettualità i propri elementi cardine. Un grazie vogliamo rivolgerlo alle istituzioni, da Regione Lombardia alla Provincia di Sondrio e a tutte le amministrazioni dell’Alta Valtellina, che credono con noi nella Coppa del Mondo”.

Bormio Ski era presente all’ispezione FIS con Fabio Giacomelli, e la Multiservizi Alta Valle S.p.A. rappresentata dall’amministratore unico Mauro Bassi, con la direzione di pista sempre affidata a Omar Galli. E Markus Waldner, chief race director del circuito maschile, ha sottolineato di aver trovato una località, quella valtellinese, più compatta verso il suo grande appuntamento. “Finalmente ho visto un territorio coeso, con strategie, idee e guide sicure – le parole del tecnico altoatesino – Con una programmazione per il futuro, mentre per quanto riguarda la pista ci saranno solo piccoli accorgimenti, dal momento che le Olimpiadi hanno dimostrato come la Stelvio sia una garanzia a questi livelli”.

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