Confermato il nuovo grave infortunio per Urs Kryenbuehl: lesione pelvica e operazione oggi a Zurigo

Foto di Redazione
Info foto

2022 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Confermato il nuovo grave infortunio per Urs Kryenbuehl: lesione pelvica e operazione oggi a Zurigo

Appena tornato su un podio di Coppa Europa, il velocista svizzero ieri è caduto nel finale del super-g di Saalbach (quando si stava giocando il successo con gli azzurri Franzoni e Molteni) e la sua stagione finisce qua.

A Urs Kryenbuehl non era bastato un discreto ritorno in Coppa del Mondo, nella stagione successiva al grave infortunio di Kitzbuehel (crociato del ginocchio destro e grave commozione cerebrale), per conquistare il pass per i Giochi Olimpici di Pechino.

E così, il talentuoso velocista rossocrociato è tornato a disputare anche qualche gara di Coppa Europa, partecipando al trittico di Saalbach-Hinterglemm con un bel 2° posto nella seconda discesa, battuto solo da Jeffrey Read, prima di giocarsi il successo nel super-g di ieri. Proprio nel finale, con Kryenbuehl in vantaggio anche nei confronti di Giovanni Franzoni, che poi vincerà la gara, ecco la caduta e un nuovo grave infortunio.

Sì, perchè Swiss-Ski ha comunicato che l'atleta ha subito una lesione pelvica con frattura della sinfisi pubica, con operazione chirurgica necessaria già nella giornata odierna a Zurigo. Stagione finita, seppur fortunatamente non ci siano state lesioni agli organi interni, e un recupero che dovrà presto cominciare per presentarsi al cancelletto nella prossima annata, si spera già a partire dalla nuovissima tappa di Cervinia/Zermatt in autunno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
40
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

L'omaggio della federsci svizzera a Roland Collombin. Imprevedibile, sotto ogni punto di vista. Ci mancherà

L'omaggio della federsci svizzera a Roland Collombin. Imprevedibile, sotto ogni punto di vista. Ci mancherà

Il giorno dopo la scomparsa del fantastico velocista nativo della Val de Bagnes (figlio di madre italiana e papà vallesano), Swiss-Ski ha voluto ricordare uno dei discesisti più grandi della storia, che dal 2024 ha lottato con due tumori. Una carriera fulminea, concentratasi nell'arco di tre stagioni per collezionare l'argento olimpico, otto vittorie in CdM e due sfere di cristallo nella disciplina regina, prima degli incidenti patiti in Val d'Isère, tanto da meritarsi l'assegnazione di uno dei passaggi iconici della Oreiller-Killy, la Bosse à Collombin.