A Beaver Creek neve e vento, ricognizione confermata dallo start di riserva: alle 20.30 si decide

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

A Beaver Creek neve e vento, ricognizione confermata dallo start di riserva: alle 20.30 si decide

Prima discesa maschile sempre più in pericolo, si fa di tutto per salvarla con posticipo dello start di oltre due ore (l'ipotesi ora è quella delle 21.00). In ogni caso non si partirà dalla cima della Birds of Prey.

Ci si prova, ma sarà davvero dura portare a casa quella che è diventata la prima discesa di un avvio di stagione complicatissimo per la velocità mondiale.

A Beaver Creek, come previsto, c'è nevischio e vento in quota, con tantissimo lavoro da fare sulla “Birds of Prey” per salvare gara-1, anche perchè sabato per la seconda discesa e domenica per il super-g il meteo rimarrà molto complicato.

Dopo la doppia cancellazione di Zermatt-Cervinia c'è la necessità di salvare questo appuntamento, ma è chiaro che Markus Waldner, chief race director del circuito maschile, come ci ha abituati in questi anni non farà correre alcun rischio agli atleti. La visibilità è buona, il problema sono i riporti di neve in particolare sul muro che segue il pianoro iniziale: si è già deciso di fare disputare la ricognizione partendo proprio dal primo start di riserva, all'inizio del ripido, dalle ore 19.30 (le 11.30 locali), praticamente tre ore più tardi rispetto al programma originale.

Il possibile nuovo start? Dalle 18.45 si passa alle 21.00, quasi certamente l'ultima possibilità per farcela. La decisione finale verrà presa alle 20.30.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).