Domenica 16 Dicembre, 10:03
Utenti online: 3388
Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

foto di Getty Images

Trionfo azzurro nella discesa di Bad Kleinkirchheim: prima Sofia Goggia, seconda Federica Brignone, terza Nadia Fanchini!

Trionfo azzurro nella discesa di Bad Kleinkirchheim: prima Sofia Goggia, seconda Federica Brignone, terza Nadia Fanchini!

Le ragazze azzurre fanno la storia a Bad Kleinkirchheim: mai tre italiane avevano monopolizzato il podio di una discesa femminile di Coppa del Mondo e mai c’era stata nemmeno una doppietta nella specialità.

Qui il risultato completo e l'analisi della gara e le classifiche di Coppa del Mondo!

Su un solo minuto di gara ma su una pista altamente tecnica ha trionfato Sofia Goggia infliggendo un distacco siderale, 1”10, a Federica Brignone, che conquista incredibilmente il suo primo podio in discesa eguagliando proprio Sofia nel salire sul podio in quattro specialità, per la bergamasca è il terzo successo in Coppa del Mondo, il secondo in discesa, il primo stagionale, Fede in discesa era stata al massimo dodicesima, era successo l’anno scorso a Cortina d’Ampezzo. Straordinaria Nadia nel nome di sua sorella Elena, terza a 1"45, la bresciana completa la sua ennesima resurrezione a un anno esatto dalla frattura al braccio ad Altenmarkt-Zauchensee, per lei è il podio numero 13 in Coppa a quasi due anni di distanza dal trionfo di La Thuile, per Sofia i podi in Coppa sono 17, per Federica 22. Per l’Italia femminile è il 19° successo in discesa, il 78° totale in Coppa, tanti quanti… Lindsey Vonn, mai sul podio su questa pista troppo difficile per lei soprattutto in questo momento e oggi ventisettesima ma pronta ad abbracciare tutte e tre insieme le azzurre sul podio.

E' la terza tripletta per l'Italia femminile dello sci alpino dopo quelle in gigante a Narvik il 2 marzo 1996, Compagnoni Panzanini Kostner, e ad Aspen lo scorso 19 marzo, Brignone Goggia e Bassino, ed è la prima tripletta di una qualsiasi inazione in questa stagione uomini compresi. Qualche grande esperto diceva che le nostre col rientro di tutte le infortunate sarebbero sparite, oggi, su una pista fatta su misura per loro e peraltro anche ghiacciata, risposta migliore a certi soloni non la potevano dare e questa è sicuramente la tripletta più importante e significativa nella storia dello sci femminile italiano. Nessuna, ma proprio nessuna delle big straniere su una pista oltretutto tutta all’ombra ha sciato col coraggio e con la grinta delle nostre tre moschettiere, solo la francese Tiffany Gauthier col numero 36 ha fatto tremare in particolare Nadia ma le è arrivata dietro per 14 centesimi eguagliando il risultato ottenuto ieri in superG. Quinta a 1”74 una Tina Weirather davvero arrabbiatissima, seste ex-aequo le svizzere Michelle Gisin e Jasmine Flury, quest’ultima al suo miglior risultato in discesa, ottava l’austriaca Anna Veith che torna tra le top ten in discesa dopo quasi tre anni, nona la sua connazionale Stephanie Venier.

Le altre azzurre: decima col 45 una stratosferica Marta Bassino che ha sbattuto fuori dalle prime dieci la svizzera Lara Gut, autrice invece di una gara molto deludente, così come l’austriaca Cornelia Hütter, quattordicesima, Marta in discesa non aveva mai fatto meglio del ventiseiesimo posto a La Thuile, speriamo che questo risultato la sblocchi perché in chiave olimpica c’è bisogno anche di lei e della sua classe che non può essere improvvisamente evaporata. Hanna Schnarf si è piazzata ventiquattresima, Anna Hofer trentunesima, Federica Sosio trentasettesima, fuori Verena Stuffer e Nicol Delago. Ora tutti a Cortina d’Ampezzo per le due discese e il superG da venerdì a domenica prossima: è sempre difficile, anche perché torneranno Mikaela ShiffrinViktoria Rebensburg, ma è inutile dire che tutti speriamo che le azzurre possano ripetersi, naturalmente meteo permettendo perché non è previsto granché bello.

Twitter: @aquila1968

© RIPRODUZIONE RISERVATA