Super Grenier e Hector nell'arena di Hafjell, Shiffrin cauta paga un secondo e mezzo e Aicher...

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Super Grenier e Hector nell'arena di Hafjell, Shiffrin cauta paga un secondo e mezzo e Aicher...

Prima manche del gigante delle finali che vede la stella svedese anticipata di 2 centesimi dalla rinata canadese, con Scheib, già certa della coppa, 4^ a 0"47 ex-aequo con Holtmann e Rast (+ 0"77) che è davanti ampiamente a Goggia (+ 1"96) nella lotta per il podio di una generale che vede Mikaela, distante 1"55 e 17^ al giro di boa (alle spalle di una super Trocker), in controllo solo... parziale, visto che la rivale tedesca è grande terza a 26 centesimi da Grenier.

Tornano super Grenier e una gran Hector, dopo l’amarissima uscita di Are, e il duello Shiffrin-Aicher pende un po’ meno dalla parte della statunitense rispetto alle attese, per una sfera di cristallo assoluta che verrà comunque assegnata all’ultima manche della stagione, quella del gigante di Hafjell prevista dalle ore 12.30.

Nella prima di giornata, ecco la canadese ritrovarsi con una grande prova e, pur cedendo 28 centesimi nel finale, mettersi dietro di 0”02 la campionessa svedese, che mette da parte sulle altre un bel vantaggio per cercare il secondo sigillo dell’inverno e blindare il podio finale di specialità: rush finale strepitoso quello della vice campionessa olimpica in carica, per guadagnare proprio lì i 45 centesimi di margine sulla regina della stagione, Julia Scheib, già con la coppa in mano ma che vuole pure la sesta perla della sua collana, 4^ al giro di boa ex-aequo con una grandiosa Holtmann (col pettorale 20, con la visibilità migliorata e pochi segni formatisi in pista rispetto alle previsioni).

Davanti alla stiriana, però, c’è una favolosa Emma Aicher che chiude 3^, a 26 centesimi da Grenier, e quella vittoria (la tedesca non è mai salita sul podio in gigante) per tenere aperta la coppa non è poi così lontana.

A 0”67 dalla vetta, è ottimo il 6° crono di Stephanie Brunner nonostante un errore importante, con un decimo su Camille Rast, che seppur non al meglio fisicamente lotta alla grande e si mette dietro di 5 centesimi Nina O’Brien.

Kasper è 9^ a 1”01, Ljutic decima a 1”23, Colturi a 1”28, una splendida Anna Trocker 12esima a 1”35 (col numero 26), attaccando come una furia e sì sbagliando anche in un paio di occasioni, ma da fare brillare gli occhi; poi Robinson (col numero 1) a 1”38 ed ecco Alphand, Hurt, Asja Zenere a 1”49 e Mikaela Shiffrin che, davvero molto cauta (un’altra storia rispetto alla gara di Are), visto che le basterebbe entrare in zona punti senza guardare al risultato di Aicher, paga 1”55 ed è appena 17esima, appunto fuori dalla top 15 necessaria per non rischiare nulla in ottica sesta “coppona”.

Brividi veri, verso la 2^ manche che vedrà Lara Della Mea ripartire dal 20° crono (+ 1”76), con Sofia Goggia 23esima a 1”96, quindi con un distacco davvero enorme da Camille Rast, che la precede di 27 pt nella generale per il confronto in ottica 3° posto finale, e Laura Pirovano 25esima a 2”36, con la trentina che ripartirà per terza dopo Holdener e una Moltzan insolitamente in grandissima difficoltà, con quasi 4” di ritardo.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE FEMMINILE HAFJELL – FINALI CDM

 

1° Valérie Grenier in 1’07”90

Sara Hector + 0”02

Emma Aicher + 0”26

Mina Fuerst Holtmann + 0”47

Julia Scheib + 0”47

6° Stephanie Brunner + 0”67

Camille Rast + 0”77

8° Nina O’Brien + 0”82

9° Vanessa Kasper + 1”01

10° Zrinka Ljutic + 1”23

12° Anna Trocker + 1”35

16° Asja Zenere + 1”49

20° Lara Della Mea + 1”76

23° Sofia Goggia + 1”96

25° Laura Pirovano + 2”36

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