Succede di tutto a Sestriere, Sue Piller centra la sua prima vittoria e la rimontona di Steinmair vale il podio

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Gabriele Facciotti

Sci Alpinocoppa europa femminile

Succede di tutto a Sestriere, Sue Piller centra la sua prima vittoria e la rimontona di Steinmair vale il podio

Il secondo appuntamento di Coppa Europa sulla "Kandahar G.A. Agnelli", che NEVEITALIA vi ha proposto in diretta integrale, vede ribaltarsi tutto nella 2^ manche di un gigante che parla svizzero con la ventenne, che anticipa di un decimo Loevblom e una Laura Steinmair al terzo podio in stagione e nuova leader di specialità. Amarissima Agnelli, da prima a undicesima, in top five entra ancora Mathiou.

Una gara tormentatissima, con la seconda manche rinviata di oltre un’ora e mezza, con il vento a complicare i piani dell’organizzazione di Sestriere che, però, dopo la nevicata e la nebbia di ieri ha portato a casa anche oggi un gigante di alto livello, vista la partecipazione e la qualità di una pista come la Kandahar G.A. Agnelli.

Una due giorni che ha aperto il 2026 della Coppa Europa femminile, e che NEVEITALIA ha trasmesso in diretta dalla prima all’ultima manche, e che si è chiusa con un totale ribaltone.

Sì, perché è successo di tutto in questo quinto gigante della stagione continentale, con Sue Piller a trionfare per la prima volta a questi livelli, risalendo dal 6° posto per la prima volta lassù della classe 2005 elvetica, due volte quarta ad inizio 2025 a Oberjoch, ma che già in Coppa del Mondo ha fatto intravedere lampi di grande classe.

Piegata di un decimo Hilma Loevblom, ieri terza e oggi seconda, anticipando di un centesimo Laura Steinmair che, nonostante la beffa subita dalla svedese, può sorridere eccome: la 25enne altoatesina recupera 14 piazze nella manche decisiva, si regala il terzo podio in carriera nel circuito (tutti ottenuti in questa annata) e diventa la nuova leader di specialità scavalcando Alice Pazzaglia, che resta in vetta alla generale.

Classifica cortissima, con Doriane Escane quarta a 0”18 davanti a Sophie Mathiou (+ 0”36 da Piller), quinta come in gara-1 mentre è amarissima la 2^ manche di Carole Agnelli, che si trovava in testa al giro di boa e, in condizioni sempre più toste, retrocederà sino all’11° finale (ad un secondo netto dalla vincitrice), alle spalle anche di Wild, Astner (7^ dopo la vittoria di venerdì) e ancora tanta Svizzera con Kasper, Zehnder e Allenbach, 10^ dopo il primo podio colto ieri dalla classe 2007.

Dietro ad Agnelli, la quarta azzurra è Ambra Pomaré, dodicesima con due manche discrete, poi Pazzaglia che recupera cinque piazze e si accontenta del 16° finale, regolando Ghisalberti (17^) e Bieler (19^). Trentesima, partendo subito dopo l’inversione, Francesca Carolli, poi c’è il 38° di Klotz e oltre la top 40 Semprebon, Astegiano, Antonini, Parravicini, Paci e Putzer.

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Il dominatore della Coppa del Mondo è già vicino ai 1000 pt, con Wengen all'orizzonte e il terzo pettorale rosso che torna suo con il primo zero stagionale di Brennsteiner che si combina al trionfo di Odi sulla Chuenisbargli. Per Vinatzer un gran peccato l'errore nella 2^ manche, sarebbe bastata una top ten per entrare nel primo sotto gruppo, che resta comunque molto vicino e nel quale, in vista di Schladming (27 gennaio), rientra McGrath al posto di Tumler.