Sofia Pizzato chiude la due giorni FIS di Bardonecchia vincendo ancora: suo il secondo super-g

Foto di Redazione
Info foto

Bardonecchia Ski

Sci Alpinogare fis

Sofia Pizzato chiude la due giorni FIS di Bardonecchia vincendo ancora: suo il secondo super-g

La 22enne padovana batte la svizzera Durrer e Elisa Schranzhofer, che conquista la tappa del GP Italia per la categoria Giovani.

E' Sofia Pizzato la grande protagonista anche nella seconda e ultima giornata di gare FIS sulle nevi di Bardonecchia, valide anche per il Grand Prix Italia – Trofeo Cancro Primo Aiuto Onlus.

La classe '98 padovana, già vincente lunedì in combinata alpina, si prende il secondo super-g in Piemonte, che ieri aveva visto esultare Giulia Albano (oggi quarta). Alle sue spalle, battuta per soli 11 centesimi ecco l'elvetica Delia Durrer (classe 2002) e un'altra azzurra, la ventenne Elisa Schranzhofer che, grazie a questo piazzamento, si è assicurata il primo posto nella graduatoria riservata alla categoria Giovani, davanti a Heloise Edifizi (settima nell'ordine d'arrivo) e Sofia Kerschbaumer (ottava al traguardo).

La classifica Aspiranti registra invece la vittoria di Ginevra Trevisan (ventesima assoluta) che ha preceduto Beatrice Sola (ventiquattresima) ed Elisa Maria Negri (ventiseiesima).

© RIPRODUZIONE RISERVATA
18
Consensi sui social

Approfondimenti

Bardonecchia
Informazioni turistiche

Bardonecchia

Bardonecchia

Più letti in scialpino

Mattia Casse chiude il quadriennio del suo debutto olimpico dopo una stagione da sei top ten: Per me tantissime prime volte

Mattia Casse chiude il quadriennio del suo debutto olimpico dopo una stagione da sei top ten: Per me tantissime prime volte

Il bilancio del velocista piemontese, da anni di stanza nella bergamasca, al termine di un inverno dal quale si attendeva di più, ma con la voglia di migliorarsi ancora, a 36 anni e guardando ad una carriera nella quale vuole togliersi ancora molte soddisfazioni, lui che nel dicembre 2024 si è sbloccato in CdM con quella vittoria nel super-g sulla sua Saslong. Sognavo una medaglia ai Giochi, ma è stata comunque un'esperienza che mi ha cambiato.