Dopo il gravissimo infortunio di fine 2024, Andrea Ellenberger dice stop: è ufficiale il ritiro della gigantista elvetica

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Dopo il gravissimo infortunio di fine 2024, Andrea Ellenberger dice stop: è ufficiale il ritiro della gigantista elvetica

Nel corso dell'estate, la classe 1993 svizzera aveva annunciato la rinuncia alla stagione olimpica, dovendo ancora recuperare dalla grave frattura alla gamba destra rimediata in allenamento 13 mesi fa. Ora lo stop definitivo, dopo 51 presenze in Coppa del Mondo, una rassegna olimpica e due iridate (con il 10° posto nel gigante di Are 2019): "Lo sci agonistico è sempre stato molto di più che uno sport per me, una passione e uno stile di vita, gli infortuni impongono di fermarmi".

Andrea Ellenberger ha detto stop, lasciando ufficialmente l’agonismo a 32 anni, ormai ai box da oltre un anno dopo quanto accaduto a fine dicembre 2024, quando in allenamento sulle nevi di Obdach si procurò fratture multiple alla parte inferiore della gamba destra, con danni ai nervi che non sono stati più recuperati dalla gigantista elvetica.

Nei mesi scorsi, la nativa del Canton Nidvaldo aveva annunciato che non sarebbe rientrata in tempo per la stagione 2025/26, sperando di poter dare appuntamento all’inverno successivo, quello dei Mondiali di casa a Crans-Montana, ma così non sarà e l’annuncio del ritiro è arrivato questa sera, da parte di una buona specialista del gigante, ma anche del parallelo tanto da aver disputato i Giochi Olimpici di Pechino 2022 proprio per partecipare al team event, concluso al 6° posto con la sua Svizzera.

Per lei, 51 presenze in Coppa del Mondo e la top ten sfiorata in varie occasioni, come a San Vigilio di Marebbe e Soelden tra il 2019 e il 2020 (due volte undicesima), con la “Erta” che le ha regalato l’ultimo risultato ad un certo livello ad inizio 2023. Due partecipazioni ai Mondiali, tra il 2019 e il 2023, e nella rassegna di Are è arrivato un 10° posto nel gigante iridato vinto da Petra Vlhova.

“Dopo 20 anni in cui ho messo tutto il cuore per lo sci agonistico, dico addio anche se non è stata una decisione facile lasciare un sogno che ha plasmato la mia vita per così tanto tempo – le parole di Andrea a mezzo social - Gli infortuni mi costringono a fermarmi, riflettendo e accettando che non tutti gli obiettivi che mi ero prefissata fossero ancora raggiungibili.

Lascio questo sport con gratitudine: le gare di sci non sono mai state per me solo sport, ma una passione, un privilegio e uno stile di vita. Sono orgogliosa di ciò che ho raggiunto, anche se la storia non è finita come immaginavo. Ho tante persone da ringraziare nel mio percorso, in primis papà e mamma”.

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