Peter Gerdol e il suo staff in pista per lanciare... "La VolatA" al ritorno in CdM della Val di Fassa

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Peter Gerdol e il suo staff in pista per lanciare... "La VolatA" al ritorno in CdM della Val di Fassa

Oggi l'ispezione degli uomini FIS sul tracciato che collega il Col Margherita a Passo San Pellegrino: il 24-25 febbraio 2024 i due super-g femminili (nel 2021 vinse Brignone...), mentre un paio di settimane prima si gareggerà a Soldeu, dove si è deciso di rialzare la partenza del gigante.

Tempo di sopralluoghi sulle varie piste della Coppa del Mondo, in particolare per il settore femminile in questo periodo estivo che vede impegnati Peter Gerdol, chief race director del massimo circuito in rosa, e il suo staff in giro per l'Europa.

Oggi è toccato alla Val di Fassa, con il dirigente tarvisiano che ha guidato l'ispezione di casa FIS su “La VolatA”, dove sabato 24 e domenica 25 febbraio 2024 andranno in scena due super-g a distanza di tre anni dall'unica volta in CdM del tracciato (oltre 600 mt di dislivello) che parte da Col Margherita e arriva a Passo San Pellegrino.

In SG, il 28 febbraio 2021 vinse Federica Brignone, impedendo il possibile tris di Lara Gut-Behrami, che chiuse seconda dopo aver portato a casa le due discese dei giorni precedenti.

Nei giorni scorsi, Gerdol e i suoi uomini hanno fatto visita anche all'organizzazione andorrana delle prove femminili di Soldeu: dopo le finali del 2019 e del 2023, nel Principato andranno in scena, nel week-end del 10-11 febbraio 2024, un gigante e uno slalom sulla pista “Avet”.

La novità riguarda la sfida tra le porte larghe, visto che si è deciso di alzare la partenza di una cinquantina di metri, ma senza affrontare l'intero muro iniziale come avvenuto per gli uomini. Come ci ha spiegato in queste ore lo stesso Gerdol, la filosofia rimarrà tendenzialmente quella dello scorso inverno, quando la FIS ha optato più volte, pensiamo anche ai giganti di Kranjska Gora, per un accorciamento dei tracciati, spesso anche sotto il minuto a manche, in modo da fare “respirare” un po' di più le ragazze considerato anche il calendario fittissimo da affrontare.

Sulla "Podkoren" sarà nuovamente così, avendo già un impegnativo muro finale a decidere la gara, mentre lo start del gigante di Are, ce l'ha confermato Peter Gerdol, verrà innalzato nuovamente affrontando così il primo ripido in maniera completa.

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