Giovedì 13 Dicembre, 5:01
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Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

Mikaela Shiffrin nella storia: a Lake Louise vince anche in superG!

Mikaela Shiffrin in testa dopo la nebbiosa prima manche dello slalom di Killington

Una stratosferica, incredibile, marziana Mikaela Shiffrin stravince il superG di Lake Louise ed entra nel club delle atlete che hanno vinto in tutte le specialità in Coppa del Mondo.

Qui il risultato completo e l'analisi della gara e le classifiche di Coppa del Mondo!

La fuoriclasse statunitense affianca in questo specialissimo club Petra Kronberger, Pernilla Wiberg, Anja Pärson, Janica Kostelić e Tina Maze e oggi sulla pista canadese che è la preferita della sua connazionale Lindsey Vonn ma che lei maneggia alla grandissima in velocità ha massacrato tutte distanziando di 77 centesimi la norvegese Ragnhild Mowinckel, che quando meno la si aspetta esplode sempre, e di 83 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg.

Per Mikaela è il 46° trionfo in Coppa del Mondo, tanti quanti Renate Götschl che a soli 23 anni affianca al quarto posto delle plurivittoriose di sempre ed è il 66° podio, il primo in superG. L’abbiamo detto anche per altre fuoriclasse assolute di questo sport nel passato ma mai questa frase è vera come in questo caso: non abbiamo mai visto nulla del genere! Se questa decide di gareggiare stabilmente nella velocità quest’anno batterà il record di 2414 punti di Maze del 2012-2013, ma soprattutto sopravanzerà quota 100 gare vinte in Coppa e chissà quante sfere di cristallo assolute si porterà a casa. Per Mowinckel è il quinto podio in Coppa, il secondo in superG, per Rebensburg il 42°, il sesto in superG.

Per dare un’idea della superiorità di Shiffrin, tra la seconda, che è Mowinckel, e la sedicesima, che è Nadia Fanchini, ci sono solo 53 centesimi! Qarta a un solo centesimo dal terzo posto si è piazzata Ramona Siebenhofer, la migliore di un’Austria oggi inconsuetamente fuori dal podio, straordinaria quinta la canadese Valérie Grenier, mai finora nelle top ten ma che da tanto tempo ha tanti estimatori, seste ex-aequo la francese Romane Miradoli e l’austriaca Anna Veith, ottava la svizzera Lara Gut finalmente tornata a ottimi livelli, nona l’austriaca Stephanie Venier, decima la slovena Ilka Štuhec, undicesima l’austriaca Nicole Schmidhofer per la quale sfuma la tripletta in tre gare, quattordicesima e quindicesima la svizzera Michelle Gisin e la liechtensteiniana Tina Weirather che oggi hanno steccato.

Tra quelle atlete che dicevamo prima ci sono anche, dodicesima la migliore delle azzurre, una buonissima Federica Brignone per le caratteristiche della pista e sue, tredicesima una grande Elena Curtoni che piano piano sta tornando al meglio dopo l’infortunio, sedicesima, appunto, Nadia Fanchini. Così le altre azzurre: diciottesima Nicol Delago che ha pregiudicato un altro top ten con un grave errore nella parte centrale, venticinquesima Francesca Marsaglia, terza gara su tre a punti per lei anch’essa rientrante da infortuni assortiti, trentaquattresima Anna Hofer. Tornando alle altre protagoniste, diciassettesima l’austriaca Cornelia Hütter, ventisettesima la ceca Ester Ledecká, purtroppo sembra essersi fatta molto male Christine Scheyer, una delle emergenti della città austriaca. La Coppa del Mondo femminile si trasferirà ora a St. Moritz per un superG e uno slalom parallelo sabato e domenica prossima.

Twitter: @aquila1968

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