Lara Gut domina la prima manche a Sölden, 3a Marta Bassino, 4a Federica Brignone

Lara Gut domina la prima manche a Sölden, 3a Marta Bassino, 4a Federica Brignone
Info foto

Instagram Fisalpine

Sci AlpinoSci alpino femminile

Lara Gut domina la prima manche a Sölden, 3a Marta Bassino, 4a Federica Brignone

Una Lara Gut nettamente più in palla rispetto a tutte le altre ha letteralmente monopolizzato la prima manche del gigante di apertura della Coppa del Mondo femminile a Sölden.

La ticinese, scesa col numero 2 e detentrice della sfera di cristallo assoluta, pur commettendo un grosso errore ha rifilato la bellezza di 1”42 alla statunitense Mikaela Shiffrin, scesa col numero 16 e col muro interamente baciato da uno splendido sole, a differenza delle prime. Ottime notizie per l’Italia, perché al terzo posto c’è una splendida Marta Bassino, anche se con un distacco di 1”84 dalla svizzera, e al quarto Federica Brignone, distanziata di 1”97 dalla svizzera e tutto sommato soddisfatta della sua prestazione perché ha commesso un paio di errori e perché la neve non era così dura come l’anno scorso quando ha vinto. Bene anche Sofia Goggia, decima malgrado i soliti problemi di stabilità in curva dovuti alla foga di attaccare sempre alla morte.

Per il resto, grande quinto posto per la svedese Kajsa Kling, scesa col 17, sesta l’astro nascente austriaco Stephanie Brunner col 20, settima la veterana del Wunderteam, Michaela Kirchgasser, ottava la slovena Ana Drev e nona la francese Tessa Worley. Decisamente sottotono l’austriaca Eva-Maria Brem, undicesima, e Tina Weirather, diciannovesima, ma hanno una seconda manche per provare il recupero. Così le altre azzurre: qualificate per la seconda manche, a parte le tre nelle top ten, solo Manuela Moelgg, ventitreesima, e Francesca Marsaglia, venticinquesima, fuori dalle 30 Nadia Fanchini, trentacinquesima e chiaramente in difficoltà in questa specialità, quarantaduesima e quarantaseiesima Irene ed Elena Curtoni, fuori Laura Pirovano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Per Kriechmayr un'altra stagione è sicura: Mi sento pronto a dare il massimo. E sul preparatore...

Per Kriechmayr un'altra stagione è sicura: Mi sento pronto a dare il massimo. E sul preparatore...

Dopo l'inserimento nelle squadre nazionali per l'annata iridata 2026/27 (lui che fu due volte campione del mondo a Cortina 2021), era ormai certa la prosecuzione per un altro anno da parte del fuoriclasse della velocità austriaca. Le sue parole confermano la voglia di lottare ancora per le vittorie, dopo averne ottenute due nello scorso inverno, con la federazione che dovrebbe averlo accontentato in termini di supporto con il preparatore Peter Meliessnig.