La "curva Goggia" allo Scarpadon? Fatale per Lisa Hoernblad: ginocchio sinistro distrutto

Foto di Redazione
Info foto

2019 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

La "curva Goggia" allo Scarpadon? Fatale per Lisa Hoernblad: ginocchio sinistro distrutto

E' arrivata in serata, da parte della federsci svedese, la diagnosi che riguarda la velocista caduta malamente (nello stesso punto di Sofia) nel super-g di Cortina. Rottura di crociato anteriore, collaterale e menisco.

Quella curva verso destra, nella zona più ombrosa dell'Olympia delle Tofane e nel cuore dello “Scarpadon”, non è stata micidiale solo per Sofia Goggia, con tutte le conseguenze che conosciamo, ma cadendo in quel punto è finita la stagione di Lisa Hoernblad.

Si era capito subito che si trattava di qualcosa di molto serio per la velocista svedese classe 1996, il verdetto sancito dopo la visita effettuata a Milano è devastante: rottura del legamento crociato anteriore, del collaterale mediale e del menisco interno del ginocchio sinistro. Ora Lisa verrà trasportata in Svezia e, dopo ulteriori esami, operata nei prossimi giorni per poi cominciare il lungo recupero per provare a tornare nella prossima stagione; un vero peccato visto che la giovane scandinava era tornata proprio quest'anno, subito a buoni livelli (tre piazzamenti a punti in discesa e un bel 18° posto a Lake Louise), dopo essere rimasta lontana dalla Coppa del Mondo per due stagioni intere in seguito al primo, tremendo infortunio al crociato, in quel caso del ginocchio destro, patito nel 2019.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
215
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Per Kriechmayr un'altra stagione è sicura: Mi sento pronto a dare il massimo. E sul preparatore...

Per Kriechmayr un'altra stagione è sicura: Mi sento pronto a dare il massimo. E sul preparatore...

Dopo l'inserimento nelle squadre nazionali per l'annata iridata 2026/27 (lui che fu due volte campione del mondo a Cortina 2021), era ormai certa la prosecuzione per un altro anno da parte del fuoriclasse della velocità austriaca. Le sue parole confermano la voglia di lottare ancora per le vittorie, dopo averne ottenute due nello scorso inverno, con la federazione che dovrebbe averlo accontentato in termini di supporto con il preparatore Peter Meliessnig.