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L'Italia femminile per la stagione 2020/21: attenzione alle giovani tra slalom e velocità

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

L'Italia femminile per la stagione 2020/21: attenzione alle giovani tra slalom e velocità

La nostra analisi delle squadre nazionali che si dovrebbero andare a formare: il dubbio legato alle sorelle Fanchini e la promozione di Cillara Rossi.

Sarà una nazionale a... tre punte, ma con gruppi di grande qualità sia nelle discipline tecniche che nella velocità, comprendendo anche parecchie giovani già viste ad ottimi livelli nella stagione appena conclusa.

Dopo aver passato in rassegna il settore maschile, analizziamo la possibile composizione delle squadre italiane a livello femminile in vista della stagione 2020/21; anzitutto si attende la conferma praticamente in toto dello staff tecnico, da Gianluca Rulfi direttore tecnico e guida del gruppo élite, a Giovanni Feltrin responsabile delle velociste, con Paolo Deflorian referente per il gigante e Matteo Guadagnini per lo slalom.

Oltre a Federica Brignone e Sofia Goggia, come tra l'altro già accaduto in maniera costante, ci sarà anche Marta Bassino nel gruppo élite, mentre il gruppo A con tutte le polivalenti protagoniste nell'ultima stagione sarà formato da Elena Curtoni, Nicol e Nadia Delago, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Verena Gasslitter, la rientrante Johanna Schnarf che proverà a tornare dopo il gravissimo infortunio del novembre 2018 a Copper Mountain, e l'attesa promozione di Valentina Cillara Rossi, che ha sfiorato il posto fisso in più discipline disputando un gran anno in Coppa Europa, oltre a tornare al cancelletto di partenza in gare di Coppa del Mondo.

L'esclusa sarebbe Karoline Pichler, che quest'anno ha faticato davvero parecchio e dovrebbe far parte del gruppo B delle discipline veloci (dividendosi chiaramente con il “suo” gigante), assieme a giovani in rampa di lancio come Albano e Zenere su tutte, anche se la vicentina dovrà recuperare dopo la lesione al crociato patita nel secondo gigante di Coppa Europa sulle nevi di Andalo. Con loro Da Canal, Pizzato, Runggaldier, Zanoner, Giunti, Ghisalberti e probabilmente una tra Sosio (ai box dal gennaio 2019 dopo l'infortunio di Garmisch) e Dolmen.

Se rimangono i dubbi sulla posizione di Elena e Nadia Fanchini, con le sorelle bresciane che potrebbero annunciare assieme il ritiro dopo un'annata che le ha viste ai box, rispettivamente per il recupero dopo l'ennesimo infortunio di Elena e per la gravidanza di Nadia, diventata mamma di Alessandro lo scorso dicembre, il gruppo A dello slalom dovrebbe contare ancora sulla veterana Irene Curtoni, seppur la valtellinese debba ancora sciogliere il nodo sulla prosecuzione o meno della carriera.

Con lei ci sarebbero le giovani terribili che tanto bene hanno fatto, vincendo in Coppa Europa e con i primi punti in Coppa del Mondo, nell'ultima annata agonistica: parliamo di Marta Rossetti, Martina Peterlini, Lara Della Mea e ancora Roberta Midali, Vivien Insam, Anita Gulli e i possibili inserimenti di Vera Tschurtschenthaler e Petra Unterholzner.

Il gruppo B delle discipline tecniche propone Luisa Bertani e Francesca Fanti, già viste in Coppa del Mondo e con chances di giocarsi la convocazione in qualche gigante, oltre a Lorenzi, Saracco, Viviani, Platino e la promozione di Allemand. In squadra C sono attese Calati, Di Francesco, Haller, Mascherona, Paventa, Tintorri, Welf, Belfrond, Mathiout e Lani, vincitrice del GPI.

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