Italslalom, c'è ancora tanto da lavorare: a "Levi 1" si qualifica solo Martina Peterlini

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Italslalom, c'è ancora tanto da lavorare: a "Levi 1" si qualifica solo Martina Peterlini

La trentina è 22esima, con possibilità di lottare almeno per la top 15, ma in una prima manche con pista praticamente perfetta anche per i numeri alti, le giovani azzurre non hanno sfruttato un'occasione importante.

Il nuovo allenatore responsabile Devid Salvadori le ha portate con ampio anticipo a Levi, per provare già la pista da gara e allenarsi in condizioni simili a quelle che si sarebbero trovate in questo opening di slalom, anche se le temperature si sono abbassate repentinamente nelle ultime 48 ore.

La sfortuna non è mancata, con l'infortunio di Serena Viviani che ha costretto la genovese al forfait, ed è chiaro anche che Marta Bassino, arrivata come Mathiou, Gulli e Midali (impegnate nel parallelo di Lech/Zuers sabato scorso) solo questa settimana in Finlandia, ha davvero pochi “giri” di slalom nelle gambe, ma certo dalla prima manche dello slalom n° 1 sulla “Levi Black” ci si attendeva di più in generale dall'Italslalom.

Si è qualificata solo Martina Peterlini, 22esima a 1”84 da Vlhova e pronta ad attaccare almeno la top 15 (un paio di decimi di distacco) nella seconda manche al via dalle ore 13.30, ed è un peccato perchè le condizioni per centrare il pass c'erano eccome, visto che gli inserimenti con numeri alti sono stati parecchi. Il livello generale si è alzato, indubbiamente, ed è altrettanto vero che per Lara Della Mea e Marta Rossetti, che hanno chiuso con distacchi di 3”35 e 2”70, rimanendo lontane dalla 30esima piazza, si trattava della prima gara post infortunio al crociato, peraltro su un pendio tutt'altro che amato dalla tarvisiana e dalla gardesana.

Forse avrebbero potuto fare meglio Midali, Mathiou e Gulli (la torinese è stata la migliore delle azzurre con numeri alti, chiudendo 55^ a 3”11), ma l'occasione del riscatto è già dietro l'angolo. Domenica, con il secondo slalom sulla Levi Black, le giovanissime di Salvadori saranno chiamate a giocarsela almeno per una seconda manche.

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