Ilka Stuhec si gioca l'ultima carta della carriera? Ora è ufficiale la firma con Kaestle!

Foto di Redazione
Info foto

2022 Getty Images

Sci Alpinomateriali

Ilka Stuhec si gioca l'ultima carta della carriera? Ora è ufficiale la firma con Kaestle!

La velocista slovena bi campionessa del mondo di discesa, ma da 3 anni in chiara difficoltà anche a causa degli infortuni, ha scelto la casa del Vorarlberg per tentare l'ennesimo rilancio.

L'ultima carta della carriera?

A 31 anni, Ilka Stuhec cambia nuovamente (in attesa di capire chi sarà a seguirla tecnicamente, dopo l'addio con coach Stefan Abplanalp), ufficializzando la separazione da Stoeckli, il marchio con il quale ha conquistato i due titoli mondiali di discesa consecutivi, a Sankt Moritz 2017 e Are 2019, per sposare il progetto di Kaestle.

La casa del Vorarlberg, già rientrata in Coppa del Mondo tre anni fa con Jelinkova e con una storia quasi centenaria alle spalle, ha deciso di investire sulla velocista slovena che, dopo le voci di ritiro che si erano rincorse a fine stagione, aveva già chiarito nelle ultime settimane che avrebbe proseguito la sua carriera, nonostante debba convivere da tempo con i problemi fisici, in particolare alle ginocchia.

Basterà questa decisione per rinascere? Inizieremo a capirlo già dalle prime gare veloci della stagione 2022/23, ovvero quelle “storiche” di Zermatt/Cervinia ad inizio novembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
124
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Fa caldo anche oggi a Kranjska Gora, alle 9.30 si parte con lo slalom: apre Noel, Vinatzer e Sala per rianimare l'Italia

Fa caldo anche oggi a Kranjska Gora, alle 9.30 si parte con lo slalom: apre Noel, Vinatzer e Sala per rianimare l'Italia

Prima manche sulla Podkoren-3, dove bisognerà valutare la tenuta del manto specialmente per la 2^: lotta apertissima in chiave Coppa del Mondo di specialità, con McGrath (pettorale 6) che difende un margine ridottissimo su Pinheiro Braathen (2) e l'olimpionico 2022 che inaugurerà la sfida della chiusura del week-end sloveno. Meillard (5) è forse il favorito tecnico della gara, ma può accadere qualsiasi cosa; Vinatzer (n° 12) ad aprire la lista azzurra.