Il percorso di Vlhova, c'è fiducia attorno a Petra. Papà Igor: "Sì, andrà in Argentina e si è messa tutto alle spalle"

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Il percorso di Vlhova, c'è fiducia attorno a Petra. Papà Igor: "Sì, andrà in Argentina e si è messa tutto alle spalle"

Dopo il cambio della guida tecnica, con l'arrivo di coach Rafetzeder, è definito anche il programma di lavoro estivo-autunnale per la campionessa olimpica 2022 di slalom. Si lavorerà molto anche sul gigante (che Petra è tornata ad affrontare in allenamento solo da marzo) e i problemi al ginocchio destro sembrano definitivamente superati.

Petra Vlhova corre forte verso un recupero pieno, che dovrà passare nella prossima stagione, chiaramente, da quel livello di competitività assoluta che la fuoriclasse slovacca cerca dopo essere rimasta ai box per due anni interi.

Tornata con cautela ai Giochi Olimpici, non ancora in Coppa del Mondo proteggendo il suo status da infortunata e perché le stesse risposte avute in slalom a Cortina hanno comunque indicato che l’oro di Pechino 2022 era ancora lontanissima dalle migliori, Shiffrin in primis, Petra sta lavorando (anche negli scorsi giorni era sulle neve austriaca del ghiacciaio del Moelltaler) per potersi presentare in condizioni più che buone già all’inizio del 2026/27.

L’aspetto più importante è che quel ginocchio destro distrutto il 20 gennaio 2024 cadendo dopo poche porte nella 1^ manche del gigante di casa a Jasna, non crea più troppi problemi alla classe 1995 regina della coppa 2020/21; un’altra conferma è arrivata da papà Igor, che a margine del “Gala dello Sciatore” andato in scena a Liptovska Stiavnica, parlando al portale “Dennik Sport”, ha confermato che la figlia andrà regolarmente in Argentina per svolgere tutto il fondamentale blocco della pre season su nevi invernali.

Il planning, ad ogni modo, era già stato definito prima del cambio della guida tecnica, annunciato nei giorni scorsi con Mario Rafetzeder nuovo responsabile del Team Vlhova dopo l’addio della primavera 2025 con Mauro Pini e la separazione anche da un tecnico che in questi anni faceva parte della sua squadra personale, ovvero Matej Gemza.

“Petra ha deciso da sola – ha spiegato Igor Vlha riferendosi alla scelta dell’allenatore austriaco, ex riferimento di Finlandia e Gran Bretagna in ambito maschile – Sin dal primo approccio lavorativo, l’intera tra di loro ha funzionato bene, dopo che gli ultimi due anni sono stati davvero difficili; ce l’ha fatta, si è messa questo periodo alle spalle e anche un nuovo tecnico ha dato linfa e idee, ora la squadra è al completo.

Mi aspetto che Petra ricominci da capo, mi piace la sua voglia e il desiderio di lavorare su se stessa per altri quattro anni, progredendo sotto ogni aspetto”.

Papà Igor ha poi aggiunto, riguardo il rientro olimpico: “In quella occasione ha dimostrato di essere in grado di lottare, anche se lontana dalla miglior forma nella seconda manche c’era e, avesse avuto due o tre gare per riadattarsi, anche al clima della competizione, forse le cose sarebbero già andate bene.

Andrà in Argentina come ogni anno, avevamo già definito tutto e Rafetzeder ha condiviso; si è cambiato solo qualche piccolo dettaglio, l’intenzione è di lavorare forte anche sul gigante”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in scialpino