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Jacopo Barbieri
Jacopo Barbieri

foto di Getty Images

Grande classica per le ragazze con la Discesa di Cortina d’Ampezzo

Grande classica per le ragazze con la Discesa di Cortina d’Ampezzo

L’ultimo weekend prima dei Mondiali è uno dei più classici dell’intera Coppa del Mondo femminile. A Cortina d’Ampezzo vanno infatti in scena Discesa e SuperG sull’Olimpia delle Tofane.

Cortina d’Ampezzo, la Perla delle Dolomiti, è una delle località turistiche più rinomate di tutto l’arco alpino. Famosa anche come stazione sciistica, ha ospitato le Olimpiadi del 1956 e i Mondiali del 1932, evento che tornerà ad organizzare nel 2021. Entrata nel calendario di Coppa del Mondo femminile nel 1974, ne è uscita dopo due anni per poi tornare – e diventare appuntamento fisso – dal 1993.

La pista che sin dai Giochi del 1956 ospita le gare di Discesa è l’Olimpia delle Tofane, una delle più varie e complete dell’intero circuito. La partenza, posta a 2320 metri, è seguita da numerose curve veloci fra le quali, la più famosa, è quella del rifugio Pomedes. Dopo circa 20 secondi si arriva nel tratto più spettacolare, quello dello Schuss delle Tofane, picchiata in cui le ragazze arrivano a toccare i 130 km/h che si conclude con il salto Duca d’Aosta.

La Stratofana è la successiva serie di curve molto impegnative sia per ampiezza che per pendenza. Dopo l’incrocio con la pista Labirinti, la Grande Curva precede la esse dello Scarpadon, fondamentale per non perdere velocità in vista del lungo piano del Rumerlo. L’omonima diagonale immette nell’ultima parte, quella più adatta alle scivolatrici, comunque estremamente impegnativa a causa delle ondulazioni che mettono a dura prova la freschezza atletica delle ragazze. Il traguardo è posto a 1545 metri d’altitudine dopo 2533 metri di autentico spettacolo.

In tutto sono 34 le edizioni della Discesa di Cortina d’Ampezzo sinora disputate e la palma plurivincitrice spetta a Renate Götschl, non a caso soprannominata Regina delle Tofane, che su questa pista ha dominato nei primi anni del XXI secolo imponendosi per 5 volte e salendo 11 volte sul podio. Tuttavia dalla passata stagione Götschl è stata raggiunta da Lindsey Vonn, a sua volta vincitrice per 5 volte in questa gara anche se i podi totali sono “solo” 10.

L’Olimpia delle Tofane ha consacrato tutte le più grandi interpreti della Discesa Libera. Sono infatti riuscite a vincere almeno una volta anche Annemarie Moser-Pröll, Katja Seizinger, Picabo Street, Maria Höfl-Riesch, Carole Montillet, Michaela Dorfmeister, Tina Maze e Dominique Gisin, in altre parole tutte ragazze che in carriera si sono anche laureate campionesse olimpiche.

La Discesa di Cortina d’Ampezzo ha spesso regalato soddisfazioni anche ai colori azzurri. Isolde Kostner ha infatti trionfato per 4 volte, è giunta 2 volte seconda e 1 volta terza per 7 podi complessivi. L’aria di casa ha portato bene anche a Daniela Merighetti, che qui ha vinto il 14 gennaio 2012 la sua unica gara di Coppa del Mondo ed è arrivata terza il 18 gennaio 2015, e ad Elena Fanchini, che si è imposta il 16 gennaio 2015 su una pista tuttavia dimezzata a causa del maltempo.

Podi italiani anche per Barbara Merlin, seconda il 22 gennaio 2005, e per Daniela Ceccarelli, terza il 26 gennaio 2002 nell’unica occasione che ha visto due azzurre insieme sul podio: seconda fu infatti Kostner. Non va inoltre dimenticato il successo di Paula Wiesinger datato 4 febbraio 1932, che valse all’Italia la prima medaglia in assoluto ai Mondiali di Sci Alpino.

Infine, va ricordato il podio della gara che assegnò il titolo olimpico il primo febbraio 1956: oro a Madeleine Berthod, argento a Frieda Dänzer e bronzo a Lucille Wheeler.

La Discesa di Cortina d’Ampezzo andrà in scena sabato 28 gennaio con partenza fissata per le ore 10:30.

 

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