Goggia c'è nell'arena della "Flying Mile", peccato l'errore per Della Mea ma che velocità. Zenere, giornata "no"

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Goggia c'è nell'arena della "Flying Mile", peccato l'errore per Della Mea ma che velocità. Zenere, giornata "no"

Il bilancio delle azzurre a metà gara del gigante numero 1 di Mont-Tremblant, con l'olimpionica decima a 1"27 da Robinson e in corsa per un risultato importante. Dentro anche la tarvisiana, che si "ferma" sul piano, e una Ghisalberti che torna a qualificarsi, mentre Collomb è ancora beffata (ma oggi si poteva davvero fare), out come colei che era stata la migliore italiana nei primi due appuntamenti.

Una giornata tostissima da gestire, e la condizione meteo potrebbe anche essere peggiore per la manche decisiva, al via dalle ore 14.00 locali (le 20.00 in Italia).

Il primo dei due giganti di Mont-Tremblant viene comandato da Alice Robinson, con Scheib e Hector fuori, una pimpante Shiffrin tra Ljutic e Stjernesund, ma anche tre delle cinque azzurre presenti che staccano il pass per la 2^ manche.

Sì, era un’occasione per centrare tutti i biglietti della “lotteria”, ma la pista ha tenuto bene anche dopo le trenta (le ragazze di Rulfi partivano tutte dentro) ed ecco uscire così Giorgia Collomb e Asja Zenere, ad ogni modo tutt’altro che brillanti a differenza di una buona Ilaria Ghisalberti, col n° 30 qualificata, per la prima volta in stagione, col 27° crono a 2”59 dalla vetta, e una positivissima Lara Della Mea che commette un errore grave sul piano, ma come velocità ne ha davvero tanta oggi per un risultato di livello.

E Sofia Goggia? La “Flying Mile” le piace e si è visto in parte anche in questa prima manche, corsa con attenzione (viste le trappole trovate specialmente dalle prime scese, sul disegno di papà Ljutic) e portata a casa con una decima prestazione, a 1”27 da Robinson, che visto il distacco ridottissimo dal 6° posto può andare bene. A poco meno di 8 decimi il podio, ma tutto può accadere nell’arena di Mont-Tremblant.

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