Giovedì 23 Novembre, 21:43
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Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

foto di Fisi Pentaphoto

Federica Brignone trionfa nel gigante di Plan de Corones! E terza Marta Bassino!

Federica Brignone trionfa nel gigante di Plan de Corones! E terza Marta Bassino

Malgrado un errore che poteva costarle carissimo nella parte iniziale della seconda manche Federica Brignone regala finalmente la prima vittoria stagionale all'Italia femminile e si regala il terzo successo in Coppa del Mondo nel gigante di Plan de Corones.

Qui il risultato completo e l'analisi della gara e le classifiche di Coppa del Mondo!

Stavolta la francese Tessa Worley si è dovuta inchinare, nel pandemonio generale dei tifosi italiani a una delle azzurre e non di poco, visto che è stata battuta di 55 centesimi. Fede è stata straordinaria sia nella prima sia nella seconda manche sul lunghissimo muro finale in contropendenza della pista Erta, giusto che a vincere sia stata colei che tra le nostre punte era quella che aveva fatto più fatica, almeno nella sua specialità preferita, e che a inizio stagione partiva come leader di un gruppo dalle potenzialità incredibili, un gruppo che forse l'Italia non ha mai avuto nello sci alpino femminile. Giusto per la cronaca, è il primo podio stagionale per Federica e il 14° totale in Coppa.

A dimostrazione di tutto ciò si è piazzata terza a 57 centesimi dalla compagna di squadra e amica una fenomenale Marta Bassino, al secondo podio in carriera dopo quello nel gigante di apertura di Sölden dello scorso 22 ottobre nel quale aveva colto lo stesso piazzamento. Due italiane sul podio in questa specialità non ci salivano insieme dal 12 gennaio 2008, quando Manuela Moelgg e Denise Karbon furono seconda e terza a Maribor, prima e terza, come Brignone e Bassino oggi, furono invece la stessa Karbon e Nicole Gius pochi giorni prima, il 28 dicembre 2007 a Lienz. Ma soprattutto non ci siamo mai presentati a una rassegna olimica o mondiale con quattro atlete diverse sul podio in gigante.

Completa il trionfo azzurro l'ottavo posto di Irene Curtoni, altra atleta che finora aveva fatto molta fatica e che ha recuperato dieci posizioni nella seconda metà gara. Tutto sommato bene Sofia Goggia, undicesima su una pista che a conti fatti a dimostrato di non gradire eccessivamente, al traguardo anche Manuela Moelgg, quattordicesima e decisamente sottotono sulla pista di casa soprattutto nella prima manche, ventesima FRancesca Marsaglia e ventunesima Elena Curtoni che su una pista del genere possono e devono fare molto meglio.

Passando al resto del mondo, la sfida per la sfera di cristallo assoluta tra Lara GutMikaela Shiffrin si è risolta a favore della prima, quarta giusto davanti alla statunitense che si vede rosicchiare 5 punticini dalla ticinese, la quale ora nella discesa e nel superG che si disputeranno il prossimo weekend a Cortina d'Ampezzo ha un'occasione più che ghiotta per raggiungere o addirittura superare la rivale colmando i 130 punti di vantaggio che ora separano queste due fuoriclasse. Nella graduatoria di specialità invece è sempre leader Worley, che non scende dal podio da sei gare tra le porte larghe per un totale di 19 in Coppa, con 120 punti di vantaggio su Shiffrin, l'unica a non avere un distacco superiore alle 200 lunghezze rispetto alla francese.

Straordinaria sesta nella gara di oggi un'ormai totalmente recuperata Sara Hector, la svedese ha rimontato dalla ventiseiesima posizione col miglior tempo parziale, beneficiando anche della luce migliore nella parte bassa rispetto a quelle che nella prima manche si erano classificate dal ventesimo posto in su. Settima la migliore delle austriache, Bernadette Schild, al primo risultato nelle top ten in gigante, mentre nelle prime dieci ci arriva per la prima volta, alla quinta gara in Coppa del Mondo, la 17enne Camille Rast, uno degli innumerevoli talenti di cui è popolata la squadra svizzera femminile. Decima infine una big come la tedesca Viktoria Rebensburg che con un errore nel finale ha mancato la possibilità di entrare tra le prime cinque.

Twitter: @aquila1968

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