Dopo l'amarezza di Kranjska Gora, riparte dalla "Erta" il lavoro di Lara Colturi dedicato al gigante

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Dopo l'amarezza di Kranjska Gora, riparte dalla "Erta" il lavoro di Lara Colturi dedicato al gigante

Sulla pista tempio di San Vigilio di Marebbe, che il 20 gennaio ospiterà la prossima gara tra le porte larghe, ecco la valsusina in allenamento due giorni dopo l'uscita nello slalom sloveno. In gigante, Lara è ancora alla ricerca del primo podio stagionale, mentre il ritorno in super-g per ora è rinviato.

La “nuova” Erta, con partenza rialzata per il gigante più atteso e difficile della stagione di Coppa del Mondo femminile, previsto martedì 20 gennaio nell’arena di San Vigilio di Marebbe, domenica riceverà la visita dei delegati FIS per il controllo neve che darà ufficialmente il via libera alla settima gara di specialità per questa annata 2025/26.

Le condizioni, nel comprensorio altoatesino, sono buonissime e non a caso questa mattina si è presentata in pista Lara Colturi, che anche quest’anno ha avuto l’opportunità di testare la Erta a due settimane dall’appuntamento che segnerà la decima edizione di questa sfida per diventare la regina del Kronplatz.

Dopo il malessere accusato nella notte tra sabato e domenica, arrivando non al meglio delle condizioni per lo slalom di Kranjska Gora, al netto di quanto poi accaduto nella 1^ manche con l’errore commesso all’ingresso del piano centrale della “Podkoren-3”, costato la seconda uscita nelle ultime tre gare di specialità (dopo l’inforcata di Courchevel, nelle altre quattro gare Colturi è sempre salita sul podio), Lara ha ricominciato il lavoro sul gigante per avvicinarsi al meglio alla prossima sfida, anticipata però dalla slalom di Flachau previsto martedì 13 gennaio.

Nel frattempo, si attende ancora per il rientro nella velocità, dedicandosi esclusivamente alle discipline tecniche, anche se c’è l’intenzione già in questa stagione di riprovarci con il super-g, vedremo se solo dopo le Olimpiadi.

Tra le porte larghe, invece, la 19enne valsusina sin qui ha raccolto, nella prima parte dell’inverno 2025/26, quale miglior risultato proprio il 6° di sabato scorso a Kranjska Gora, dove ha patito particolarmente la 2^ manche dopo il 3° nella prima, lei che in Slovenia colse il primo dei suoi due podi in gigante l’anno precedente (seconda solo a Hector, seppur a debita distanza).

In avvio era arrivato il 7° di Soelden, poi un bel po’ di difficoltà nella trasferta nordamericana, ma è stata Semmering l’occasione mancata per il primo podio stagionale nella disciplina, con l’errore commesso in avvio di 2^ manche. Quella gara di fine 2025 è costata la top 7 nella WCSL, nella quale la rappresentante dell’Albania non è rientrata per l’appuntamento di San Vigilio di Marebbe, dove 12 mesi fa fu gran quarta, suo miglior risultato sulla “Erta” dove, già nel 2023 e prima dell’infortunio ai Mondiali, si rivelò con due diciassettesimi posti (appena sedicenne), eguagliando all’epoca il suo miglior risultato di Killington.

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Prima manche a Kranjska Gora, con un manto tostissimo e sei azzurre in gara, a partire da Lara Della Mea (pettorale 21) che punta ad un bel risultato. Lena Duerr col numero 1, poi Ljutic prima della leader di specialità e della generale, mentre la campionessa del mondo e trionfatrice di ieri avrà il 6, anticipando Lara Colturi (traccia papà Alessandro). Da Holdener a Moltzan, da Aicher a Truppe, le mine vaganti non mancano.