Le voci delle altre protagoniste del gigante di San Vigilio di Marebbe, con Rast, Hector e Shiffrin alle spalle di un'imprendibile Scheib. La campionessa del mondo di slalom è 2^ nella generale a 140 pt da Mikaela e ha parlato anche del clamoroso rientro di Federica, alla quale è legata da una bella amicizia. L'olimpionica delusa: "Nella 2^ manche non mi sono adattata al meglio". La statunitense, anche senza podio, vede una "crescita che continua, ma davanti sono fortissime. Le studio e punto ad arrivare lì".
Il gigante sulla “Erta” è stato uno spettacolo di qualità del pendio, della neve e di un cast di campionesse che non hanno sbagliato praticamente una virgola.
Fa eccezione Alice Robinson, ma è chiaro come la neozelandese stia vivendo giornate complicate dopo la caduta di Tarvisio, dove già non arrivava al top della fiducia in seguito agli errori di Semmering e Kranjska Gora. Praticamente tagliata fuori dai giochi per il sogno sfera di cristallo tra le porte larghe, già persa all’ultima gara lo scorso anno nel confronto con Brignone, ecco che la prima inseguitrice di Julia Scheib, nuova regina di San Vigilio di Marebbe, è Camille Rast che aveva piegato la stiriana oltre due settimane fa in Slovenia.
Oggi la fenomenale elvetica è stata battuta per poco meno di 4 decimi, ma la sua continuità è qualcosa di clamoroso, tanto che siamo arrivati a 9 gare consecutive nella top 4, e sarebbero 7 podi in fila senza i 2 centesimi di troppo, gareggiando praticamente con l’influenza, nella notte di slalom a Flachau. Risultati che significano -140 pt da Mikaela Shiffrin in ottica classifica generale, e ci sentiamo di dire, a questo punto della stagione, che sarà duello sino alla fine tra di loro per il “coppone”.
Camille, che sulla Erta colse i primi punti in CdM da giovanissima, nel 2017, chiudendo clamorosamente nona, ha analizzato parlando a SRF Sport quella che è stata una gara quasi ideale fino al muro della 2^ manche, dove ha sbagliato qualcosa: “Sì, credo di aver perso molto tempo in fondo – le sue parole alla tv elvetica - Nel complesso, è stata una buona gara, essere sul podio qui mi rende felice.
Le manche sono certamente più lunghe, ma questo non mi preoccupa, siamo pronte per gare come questa e aggiunge adrenalina. Il lavoro che ho dedicato al gigante sta dando i suoi frutti, ma ci sono sicuramente ancora cose da migliorare”.
Poi le parole al miele sulla rivale e amica Brignone dopo averla vista chiudere con un fantastico 6° posto: “Ero a casa di Federica la scorsa estate e ho visto le sue gambe: non erano proprio in forma, essere al via delle gare ora e finire sesta è semplicemente incredibile”.
Sara Hector è salita per la terza volta su un podio in questa stagione, ma non vince da Kranjska Gora 2025 ed è delusa, dopo il suo 3° finale quando comandava, con 39 centesimi su Scheib, allo start della 2^ manche disegnata dal suo tecnico Walter Girardi. “Non sono riuscita ad adattarmi alle condizioni della seconda, di certo mi aspettavo qualcosa di più anche se salire sul podio qui, dove ho vinto nel 2022, su una pista fantastica, è sempre positivo”, ha chiosato la campionessa olimpica che difenderà il suo titolo a Cortina, ma prima affronterà Spindleruv Mlyn con la consapevolezza che, per vincere quella coppa di gigante sempre sfuggitagli, la missione ora risulta quasi impossibile (a -231 pt da Scheib con sole tre gare rimaste).
E Shiffrin? Chiude quarta, è sempre lì attorno al podio che in gigante le manca da 2 anni (proprio il 20 gennaio, del 2024, fu seconda a Jasna nel giorno del crac di Vlhova, ndr), ma appunto c’è una Rast che preme e il prossimo week-end in Repubblica Ceca sarà davvero cruciale. “Se guardiamo alla scorsa stagione e al mio ritorno nella specialità, avrei sognato di chiudere con questo risultato qui – ha detto Mikaela a Eurosport – Ad ogni gara miglioro qualcosa, ma davanti ci sono atlete incredibili che non sbagliano mai e viaggiano sempre ad altissima intensità.
Io riesco a mettercela, ma ogni tanto commetto qualche errore; stiamo costruendo qualcosa di positivo anche in gigante, vorrei solo potermi sentire un po’ meno nervosa e quindi più sicura al via, ma penso di poter salire ancora un gradino per arrivare davanti”.
Osservo tutte con attenzione e Federica – si ferma un attimo guardando il risultato della campionessa azzurra – è stata spettacolare, sesta su questa pista al rientro, dopo quello che ha avuto. Pazzesca”.
Slalom Gigante Femminile Kronplatz (ITA)
coppa del mondo femminile
Martedì 20 Gennaio, 18:00coppa del mondo femminile
Martedì 20 Gennaio, 16:45coppa del mondo femminile
Martedì 20 Gennaio, 16:20live neveitalia
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Martedì 20 Gennaio, 15:05coppa del mondo femminile
Martedì 20 Gennaio, 14:20BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Limone Piemonte | 16/16 | 70-180 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 5-33 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
| Livigno | 31/31 | 25-48 cm |
| Klausberg | 11/11 | 57-131 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
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SCHEIB Julia
RAST Camille
HECTOR Sara







