Della Mea ormai è una garanzia, la prima volta di Pomaré in una 2^ manche davanti a Goggia, Pazzaglia e Ghisalberti

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Della Mea ormai è una garanzia, la prima volta di Pomaré in una 2^ manche davanti a Goggia, Pazzaglia e Ghisalberti

Sono cinque i pass azzurri staccati nel gigante di Kranjska Gora, con Trocker (alla seconda presenza in CdM) che esce alla fine del primo ripido, mentre continua il periodo difficile per Collomb e la stessa Zenere rimane esclusa per 6 centesimi. E' la tarvisiana, 8^ a 1"46 da Rast, ad essersi costruita di nuovo una grande chance: 2^ manche con tracciatura azzurra.

Nel giorno in cui Federica Brignone torna a lavorare in gruppo, allenandosi con la nazionale allo Ski Stadium Aloch in Val di Fassa (QUI la notizia di questa mattina su NEVEITALIA), l’Italgigante firma una prima manche positiva sul piano delle qualificazioni strappate (in vista della prova decisiva al via dalle ore 13.00 e con tracciatura azzurra, visto che toccherà a Daniele Simoncelli), cinque sui nove biglietti a disposizione, ma anche per il “picco” nella sfida di Kranjska Gora.

E’ di nuovo Lara Della Mea, già splendida 7^ a Semmering, a cogliere la top ten parziale girando all’ottavo posto, distante 1”46 da Camille Rast e sì con distacco dalla top five (oltre un secondo), ma dando di nuovo la sensazione di una solidità davvero invidiabile.

La tarvisiana, nella sfida per lei di casa, proverà a migliorare ulteriormente il suo best in carriera ottenuto a fine 2025, e sarà protagonista ancora con Pomaré, Goggia, Pazzaglia e Ghisalberti. Ambra, già convincente in Austria, alla quarta presenza ottiene il primo pass della carriera, 26esima con 2”80 di distacco (partendo col numero 49), davanti a Sofia che patisce tanto la seconda parte della “Podkoren-3”, ma dovrà sfruttare un gran pettorale anche se, va detto, oggi inciderà relativamente viste le ottime condizioni della pista slovena.

E poi ecco la 23enne toscana, 29esima a 2”89 e alla seconda qualificazione su due occasioni avute a disposizione, e Ilaria Ghisalberti 30esima (+ 2”99), dopo l’esclusione di Semmering che è di nuovo tale, purtroppo, per Zenere che finisce a 3”05 ed è la prima esclusa, con Giorgia Collomb più lontana come Laura Steinmair, mentre la seconda presenza di Anna Trocker è finita dopo una quindicina di secondi, con la classe 2008 altoatesina che si è inclinata ed è scivolata verso la conclusione del primo ripido.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
64
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Ljutic, non è crisi ma serve un cambio di rotta da Kranjska Gora: l'unico obiettivo ora sono i Giochi

Ljutic, non è crisi ma serve un cambio di rotta da Kranjska Gora: l'unico obiettivo ora sono i Giochi

Con il possibile bis nella Coppa del Mondo di slalom ormai andato con tre uscite consecutive e un'altra gara difficile a Semmering (quasi 4 di distacco da Shiffrin e Rast spaventano), è chiaro che a Cortina la croata proverà a rimediare ad una stagione sinora complicata, condita solo dal podio in gigante a Mont-Tremblant. Proprio un anno fa, Zizi esplodeva tra Semmering e Kranjska Gora con le prime vittorie, nel primo week-end del 2026 vedremo la reazione in una tappa che è quasi da considerare di casa.