Chiamatela Lake... Sofia! Tris da antologia di Super Goggia, battuta Gut-Behrami in super-g

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Chiamatela Lake... Sofia! Tris da antologia di Super Goggia, battuta Gut-Behrami in super-g

Nuovo capolavoro della bergamasca, che brucia nel finale la regina della specialità e ora fa sognare tutti anche per la coppa assoluta. Brignone quinta davanti a Curtoni (nel mezzo una Shiffrin in ripresa), l'Italrosa regala ancora spettacolo.

Un tris da antologia, come solo l'amica ed ex rivale Lindsey Vonn sapeva fare a Lake Louise.

Chiamatela quindi Lake... Sofia, dopo che la campionessa olimpica di discesa è stata in grado di prendersi pure il super-g in chiusura di un opening di velocità indimenticabile, e pensare che in Canada la fuoriclasse azzurra non aveva mai vinto sino a venerdì scorso.

Questa volta c'è anche tanta tattica da parte di una Goggia che limita i danni sul tratto più impegnativo e poi scatena tutti i suoi cavalli nel tratto finale di scorrimento per bruciare il faro di questa disciplina, una Lara Gut-behrami che perde per 11 centesimi (lasciando quasi 4 decimi negli ultimi 10 secondi di gara) il possibile poker a Lake Louise in super-g, mentre la bergamasca scrive 14 nella casella dei successi in Coppa del Mondo, di cui 4 in una disciplina nella quale non si imponeva da quasi due anni (14 dicembre 2019, quando bruciò Brignone per un solo centesimo a Sankt Moritz).

A 44 centesimi, è di nuovo podio dopo quello della prima discesa per Mirjam Puchner, che toglie il terzo posto alla connazionale Tamara Tippler, distante mezzo secondo e 3 centesimi davanti a Federica Brignone, che paga carissimo la sbavatura sul salto finale, ma conquista comunque il miglior piazzamento in carriera nella località canadese con il 5° finale. Rimpianti che può avere anche Mikaela Shiffrin, 6^ a + 0”58, ma sontuosa nella parte più tecnica dove ha tenuto il ritmo di Gut-Behrami, ma con oltre mezzo secondo lasciato a Goggia in quel finale per velociste pure, lei che era reduce da due discese disastrose, che le è costato il podio.

Ad ogni modo, la statunitense rimane leader di coppa seppur, ora, si debba considerare la stessa Sofia Goggia una rivale per la stessa Shiffrin, per Vlhova e Gut-Behrami, pregustando già i due super-g di sabato e domenica prossima in quel di Sankt Moritz.

Destino simile per Elena Curtoni, che disputa un super-g di altissimo livello, chiudendo settima a 64 centesimi e un soffio da quel podio perso nel pianoro conclusivo. Decisamente più staccate tutte le altre, con Siebenhofer ottava e Haehlen e Gagnon, ex aequo in nona posizione, ad oltre un secondo. Come Johnson 11^ a 1”08 e, racchiuse in una manciata di centesimi, Mowinckel, Ledecka e una brava Francesca Marsaglia, considerato che ha dovuto concedere qualcosa col pettorale n° 1 e il 14° posto è tutt'altro che da buttare.

Applausi a scena aperta per Nicole Schmidhofer, che alla terza gara dal rientro si prende una favolosa top 15 (chiudendo solo a 1”40 da Goggia), molto negativa invece la gara di Corinne Suter, 17esima, con Roberta Melesi che diventa la quinta italiana a punti con un buon 23° posto e Nicol Delago la sesta con il 28°, mentre la sorella Nadia non riesce a rientrare nelle trenta (32^ a 2”29) così come Karoline Pichler, che paga quasi 3 secondi e mezzo.

 

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SUPER-G FEMMINILE – LAKE LOUISE

 

Sofia Goggia in 1'18”28

Lara Gut-behrami + 0”11

Mirjam Puchner + 0”44

4° Tamara Tippler + 0”50

5° Federica Brignone + 0”53

6° Mikaela Shiffrin + 0”58

7° Elena Curtoni + 0”64

8° Ramona Siebenhofer + 1”00

9° Joana Haehlen + 1”03

9° Marie-Michele Gagnon + 1”03

14° Francesca Marsaglia + 1”11

23° Roberta Melesi + 1”81

28° Nicol Delago + 2”06

32° Nadia Delago + 2”29

40° Karoline Pichler + 3”44

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