La manche inaugurale del 7° slalom di CdM vede Mikaela, in controllo, precedere di un paio di decimi la connazionale (capace di una prima metà di prova straordinaria), poi c'è Truppe mentre pagano 8 decimi le punte svizzere (e un'ottima Swenn Larsson), con Lara Colturi ad oltre due secondi e mezzo dopo essersi praticamente fermata. Della Mea e Peterlini si difendono discretamente considerato il pettorale.
Una situazione che potrebbe avvicinarsi a quanto accaduto nel 2022 nella notte di Semmering.
Due americane davanti, con Mikaela Shiffrin a precedere la compagna di squadra Paula Moltzan, a metà gara di uno slalom, sotto le luci dei riflettori nell’arena di Flachau, che si deciderà poi dalle 20.45 con la 2^ manche disegnata proprio dal tecnico del Team USA.
Col pettorale n° 7 e già parecchi segni (Moltzan comunque aveva il 5), visto che l’umidità nella località salisburghese è elevata e la pista ha retto poco, come si temeva, la leader di Coppa del Mondo è bravissima a gestire una situazione non semplice, aprendo il gas nella seconda parte di manche per guadagnare lì 4 decimi su Moltzan, favolosa per metà prova e alla fine distante appena 19 centesimi da Mikaela, che cerca il sesto hurrà sulla pista dedicata a Hermann Maier (e la sesta stagionale, dopo la “sconfitta” di Kranjska Gora).
A sua volta, la nativa del Minnesota può sognare il primo hurrà in Coppa del Mondo, con Katharina Truppe alle sue spalle di 16 centesimi, mentre è già ampio il ritardo delle due punte elvetiche: Camille Rast sbaglia soprattutto l’ultimo dosso e finisce a 78 centesimi da Shiffrin, Holdener (partita con l’1, ma non è riuscita ad attaccare alla sua maniera su un pendio dove ha già colto tre podi) si trova a 8 decimi dalla leader come Swenn Larsson, molto brava con il n° 13.
Settimo crono per Aicher a 0”87, poi c’è il vuoto con Lara Colturi (sostenuta al parterre anche da Max Biaggi) che sbaglia, per la terza volta negli ultimi quattro slalom, sul dosso di metà manche ma si salva, pur fermandosi praticamente, e concludendo a 2”66 con la possibilità di rimontare almeno per avvicinare le prime posizioni.
La valsusina, infatti, è rimasta comunque a ridosso delle prime quindici posizioni, con i distacchi presto diventati enormi e davanti a lei solo Hector, 8^ a 1”66, Christen (splendida col numero 22) a 1”97, Gallhuber a 2”11, Lamure a 2”29, St-Germain a 2”35 una deludente Duerr (col numero 3, ma ancora in grandissima difficoltà), tredicesima con 2”41 sul groppone, Hoerhager al rientro (+ 2”43, brava l’emergente austriaca dopo l’infortunio alla caviglia) e Alphand a 2”58.
Partita dopo un breve stop per la caduta di Germane (speriamo davvero sia tutto ok per l’emergente lettone, si teme per il ginocchio), Lara Della Mea col pettorale 18 si difende, corre un paio di rischi enormi e alla fine stacca il 19° crono a 2”94, con una prova praticamente parallela per Martina Peterlini, al via con il 21 e che chiude a 2 centesimi dalla compagna di squadra.
Prosegue la crisi di Zrinka Ljutic, che si qualifica con la 21^ prestazione e 3”18 di distacco (senza gravi errori), in casa Italia c’è una Giulia Valleriani che questa volta non ce la fa, pagando (col numero 41) un ritardo di 4”53, per il 35° tempo, e rimanendo lontana dall’obiettivo del pass per la 2^ manche di 35 centesimi, che non arriva neppure per Beatrice Sola, uscita prima del penultimo dosso quando già la missione era complicatissima, Emilia Mondinelli che deraglia a metà manche, e Giada D’Antonio (pettorale 70) che, in una situazione simile al suo debutto a Semmering, finisce praticamente fuori dopo il secondo intermedio, decide comunque di risalire per tagliare il traguardo, seppur con oltre 11 secondi di distacco. La campana, tra l’altro, era reduce da uno stato influenzale patito di rientro dal Canada (discutibile, a questo punto, decidere di schierarla al posto di Collomb).
Subito dopo di lei, l’israeliana Szollos coglie la seconda qualificazione, facendo un mezzo miracolo per il 30° crono a 4”18.
CLASSIFICA 1^ MANCHE SLALOM FEMMINILE FLACHAU
1° Mikaela Shiffrin in 56”22
2° Paula Moltzan + 0”19
3° Katharina Truppe + 0”35
4° Camille Rast + 0”78
5° Wendy Holdener + 0”80
5° Anna Swenn Larsson + 0”80
7° Emma Aicher + 0”87
8° Sara Hector + 1”66
9° Eliane Christen + 1”97
10° Katharina Gallhuber + 2”11
19° Lara Della Mea + 2”94
20° Martina Peterlini + 2”96
35° Giulia Valleriani + 4”53
47° Giada D’Antonio + 11”50
DNF Emilia Mondinelli
DNF Beatrice Sola
Slalom Femminile Night event Flachau (AUT)
coppa del mondo femminile
Martedì 13 Gennaio, 20:20coppa del mondo femminile
Martedì 13 Gennaio, 19:15coppa del mondo femminile
Martedì 13 Gennaio, 18:15coppa del mondo femminile
Martedì 13 Gennaio, 15:55live neveitalia
Martedì 13 Gennaio, 10:25coppa del mondo femminile
Martedì 13 Gennaio, 09:00BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ultimo | 8/8 | 10-30 cm |
| Bormio | 11/12 | 20-45 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 10/11 | 30-30 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Gabiet | 10/11 | 30-30 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
| Bormio 3000 | 11/12 | 20-45 cm |
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Il direttore Dario Puppo ha intervistato, nel corso del nostro OnTalk, uno dei velocisti di riferimento della nazionale azzurra: ne è uscito un dialogo interessantissimo, dall'amicizia con la famiglia Brignone grazie agli inizi a Courmayeur sino al grande obiettivo di Milano Cortina, anche se Gugu pensa ad una gara alla volta. Ho imparato a non dare nulla per scontato, vivo alla giornata. E da martedì c'è Wengen, dopo gli allenamenti in Val Sarentino.











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