Aicher a meno di 100 pt da Vonn per la coppa: "Non ho rimpianti". Goggia è lì, Ortlieb torna sul podio: "Sapevo che..."

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Aicher a meno di 100 pt da Vonn per la coppa: "Non ho rimpianti". Goggia è lì, Ortlieb torna sul podio: "Sapevo che..."

Voce alle altre protagoniste della discesa di Soldeu, la sesta di questa Coppa del Mondo (ne restano tre in calendario, con doppietta di sfide cruciali la prossima settimana in Val di Fassa) e che ha ulteriormente "incasinato" la situazione per la sfera di cristallo nella disciplina regina...

Il successo di Corinne Suter nella sfida sulla “Aliga” di Soldeu-El Tarter ha portato via punti pesanti alle atlete in piena lotta per la CdM di discesa, che è diventata… totale per l’assenza di Lindsey Vonn, che aveva ormai le mani sulla nona sfera di cristallo nella disciplina regina.

Con l’americana fuori dai giochi, anche se chiaramente a livello aritmetico potrebbe ancora vincere il trofeo, la leader virtuale è rimasta Emma Aicher, anche se oggi la vice campionessa olimpica ha concluso al 4° posto, sbagliando parecchio nel finale quando almeno il podio sembrava più che raggiungibile. “Non ho rimpianti, ho sempre cercato di spingere e queste sono le gare”, ha tagliato corto la classe 2003 tedesca, sempre 3^ nella generale (a 399 pt da Shiffrin) e che si trova a 94 punti da Vonn precedendo Weidle-Winkelmann e Goggia (a -66 dalla punta della Germania, 160 lunghezze da LV84), oltre a Pirovano (a 4 pt da Sofia), con tre gare rimaste in calendario. Due su “La VolatA” di Passo San Pellegrino tra venerdì e sabato prossimo, oltre alle finali in quel di Kvitfjell dove, tra l’altro, Emma ha ottenuto il primo successo in CdM il 1° marzo 2025.

Proprio la “Olympiabakken” era stato, sino ad oggi, il teatro del quarto e ultimo podio nel massimo circuito di Nina Ortlieb, che vinse il super-g sulle nevi norvegesi; la figlia d’arte è passata, da quel marzo 2023 (pochi giorni prima si era laureata vice campionessa del mondo a Méribel sfiorando il titolo andato a Flury), attraverso l’inferno di altri due gravissimi infortuni, nel dicembre successivo a Sankt Moritz in riscaldamento e poi nel gennaio 2025 in gara a Garmisch-Partenkirchen.

Oltre venti operazioni alle sue martoriate gambe, e la ventinovenne tirolese oggi è tornata lassù, seconda a 11 centesimi da Suter. Anche se già con il 4° posto di Tarvisio, dopo essere stata un razzo in prova, si era capito che su certe tipologie di pista, Nina era ormai pronta al grande risultato: “Sapevo di aver ritrovato un buon livello – le sue parole nel post gara odierno in terra andorrana - Questa pista si adatta particolarmente bene alle mie caratteristiche e dopo le prove ero convinta. Poi, riuscirci in gara è diverso e mi rende semplicemente felice”.

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Il trittico andorrano sarà fondamentale, anche per la Coppa del Mondo di super-g (con Robinson a 60 pt da Goggia leader), ma si partirà venerdì con una discesa che per la tedesca, vice campionessa olimpica, risulterà fondamentale per difendersi da tante rivali, a partire dalla compagna di squadra Weidle-Winkelmann assieme alla quale ha vissuto il viaggio verso il Principato. Huetter è influenzata, ma dovrebbe recuperare.