Martedì 12 Novembre, 10:10
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

foto di 2017 Getty Images

Anna Veith ci crede ancora: "Non mi pongo scadenze, rientro puntando a gigante e super-g"

E' tornata anche Anna Fenninger, ops, Anna Veith: suo il secondo superG di Val d'Isère. Terza Sofia Goggia!

La campionessa più attesa in casa Austria è pronta a tornare in gara il prossimo 30 novembre a Killington.

Oltre dieci mesi dopo l'ennesimo crac al ginocchio, patito lo scorso gennaio in allenamento in Val di Fassa, Anna Veith sarà in gara nel secondo gigante stagionale nel Vermont, dopo aver saltato l'opening di Soelden.

A 30 anni, la fuoriclasse salisburghese vuole ancora provare ad ottenere almeno qualche vittoria di peso, conscia che lottare per le sfere di cristallo potrebbe risultare ormai impossibile, dopo i mille guai fisici degli ultimi quattro anni; Anna ne ha parlato a ServusTV, nel corso della trasmissione dedicata al via della stagione dello sci alpino andata in onda all'Hangar-7 di Salisburgo e nella quale era ospite anche Alexis Pinturault.

Ora voglio semplicemente godermi il piacere di sciare, ma dopo l'ultimo infortunio ho ricominciato a lavorare con la stessa voglia di prima per essere pronta in gara. Sono serena e vogliosa di rientrare”, ha detto la vincitrice di due Coppe del Mondo assolute e olimpionica in super-g a Sochi 2014.

Soelden è arrivata troppo presto, ho fatto pochi giorni di sci per pensare di gareggiare, ma la forma fisica è buona e l'obiettivo è esserci a Killington. Saranno importanti gli allenamenti da svolgere nelle settimane precedenti in Nordamerica, per capire quale livello possa attendermi in gara”.

Veith non gareggerà, almeno per ora, in discesa libera: esclusa quindi la partecipazione alle due discese di Lake Louise, con il focus fissato su gigante e super-g (difficile possa partecipare alla terza e conclusiva gara veloce in Canada, ndr). “Serve molto tempo per prepararsi nelle discipline veloci, non ne ho avuto sinora e la cosa più importante è tornare in competizione con fiducia”.

Sulla scadenza a lungo termine di una carriera che molti avevano dato per finita dopo l'ultimo, terribile infortunio al crociato, la 30enne campionessa austriaca non pone limiti: “Lascio aperta ogni possibilità. La motivazione c'è ancora, altrimenti non sarei tornata un'altra volta, ma molto dipenderà dal mio rendimento e dalla crescita che riuscirò ad esprimere per arrivare ad un certo livello. Credo però di poter avere ancora anni buoni davanti a me”.

Ed è quello che si augurano tutti gli appassionati, per rivedere là davanti una campionessa dalla classe infinita.

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