Serie A: il Renon di rimonta espugna il Lungo Rienza e impatta la serie

Serie A: il Renon di rimonta espugna il Lungo Rienza e impatta la serie
Info foto

F.I.S.G.

HockeyHockey - Italia

Serie A: il Renon di rimonta espugna il Lungo Rienza e impatta la serie

Quarta vittoria esterna in quattro gare di una finale scudetto equilibratissima dove tre partite, inclusa quella di ieri sera, si sono decise oltre i tempi regolamentari.

Il Val Pusteria, sull'onda delle due vittorie esterne, si presenta al pubblico amico, con l'intenzione di allungare nella serie finale e il primo periodo sembra dare ragione ai Lupi di Brunico. Dopo una occasione mancata da Helfer che non insacca un rimbalzo concesso da Engelage, i padroni di casa vanno in vantaggio dopo 6.32 con Bona che trasforma in rete un assist di Johnson e dopo poco più di tre minuti raddoppiano con Bouchard che sfrutta un errore di Engelage. E' il goal che suona la sveglia per la Rittner Buam che inizia a martellare Weiman.

Gli ospiti accorciano le distanze al 25.43 con Markus Spinell in deviazione volante su tiro di Ceresa. La rete accende la Rittner e spegne il Val Pusteria. Ci vogliono 10 minuti prima del goal del pareggio firmato da Cook ma disegnato da Van Guilder con un assist perfetto da dietro porta. Si va al secondo intervallo sul 2-2 e con l'inerzia della partita a favore del Renon che dopo 4 minuti e 28 secondi del terzo drittel si porta in vantaggio con Scelfo. L'orgoglio dei Lupi e una doppia superiorità numerica portano al pareggio di Kavanagh quando mancano nove minuti alla sirena finale, nove minuti che non cambiano il risultato e portano per la terza volta in questa serie finale le squadra al supplementare.

I primi sette minuti presentano una alternanza di occasioni fino al 67.44 quando Cook allarga su Frei che trafigge Weiman da posizione angolata e porta la serie sul 2-2. Tutto da rifare e martedì alle 20 una nuova battaglia a Collalbo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Sabato il ritorno in gigante di Pirovano, solo gli infortuni hanno frenato Laura nella disciplina che più ha amato

Sabato il ritorno in gigante di Pirovano, solo gli infortuni hanno frenato Laura nella disciplina che più ha amato

Campionessa del mondo juniores esattamente 9 anni fa (era il 12 marzo 2017), la trentina è reduce dai trionfi di Passo San Pellegrino e, una volta riconquistati i 500 punti, eccola poter partire subito dopo le trenta tra le porte larghe, dove fu già nelle venti a Soelden 2017 prima di rompersi il crociato, proprio sulle nevi di Are dove conquistò l'iride. E dopo questo dolce ritorno, sette giorni più tardi Lolli si giocherà la gara più importante della carriera nella discesa delle finali.