Sabato 19 Gennaio, 20:26
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Cappellini/Lanotte si impongono nella short-dance della Cup of China

Cappellini/Lanotte si impongono nella short-dance della Cup of China

La "Cup of China", terza tappa del Grand Prix di pattinaggio di figura ospitata dal "Capital Indoor Stadium" di Pechino, ha aperto i battenti nella mattinata italiana con la short-dance.

Un segmento di gara caratterizzato da una complessiva severità del pannello tecnico ha premiato chi è riuscito ad evitare passaggi a vuoto degni di nota eccellendo, di conseguenza, sul versante tecnico.

La prima posizione è stata conquistata dalla coppia italiana composta da Anna Cappellini e Luca Lanotte, capace in passato di archivare ben dieci piazzamenti sul podio nel circuito senza mai occupare il gradino più alto. I campioni nazionali in carica sono stati i migliori del lotto sulle intricate sequenze di ravensburger waltz e rispetto alla concorrenza si sono rivelati di gran lunga i più puntuali sui twizzle. A margine, la scelta musicale (La Vedova Allegra di Franz Lehar) è parsa una delle più azzeccate per il tema richiesto dal pattern. L'unica nota stonata è stata rappresentata da una detrazione per sollevameto prolungato, peraltro curiosamente arrivata anche per i compagni di training Federica Testa/Lukas Csolley, coppia slovacca che ha chiuso in quinta posizione.

Gli statunitensi Madison Choch/Evan Bates, tuttora primatisti stagionali nel segmento di gara, si sono dovuti accontentare della seconda piazza, penalizzati, in particolare, da un sanguinoso errore di Chock sui twizzle, costato caro in termini di livello e grado di esecuzione. Agli allievi di Igor Shpilband, non è bastata un'impeccabile realizzazione della partial sequence e del lift finale per riuscire a supplire al passaggio a vuoto. Come da copione, i dominatori di Skate America sono stati i migliori su ciascuna voce delle componenti del programma, ma, per la prima volta nelle ultime due stagioni, sono stati battuti in un segmento di gara di una tappa di qualificazione.

Gli attesi Elena Ilinykh/Ruslan Zhiganshin non sono andati oltre la terza moneta lasciando qualche perplessità per la scelta musicale in quanto il medley dei Queen presentato a Pechino non sembrerebbe rispecchiare i canoni del valzer (Somebody to Love) e tanto meno della marcia (We Will Rock You). A parità di livelli, gli attuali leader del movimento russo sono stati surclassati da Cappellini/Lanotte in termini di grado di esecuzione, fatto che suona da subito come un campanello d'allarme per le importanti ambizioni della coppia.

Nel rispetto del pronostico della vigilia, i giovani statunitensi Kaitlin Hawayek/Jean-Luc Baker si sono attestati in quarta posizione con una crescita evidente rispetto alla prestazione sfoderata due settimane or sono a Skate America. Per infrangere la significativa soglia dei sessanta punti è mancata un po' di precisione sulle sequenze di ravensburger waltz.

Infine, a sorpresa, si sono ribaltate le gerarchie del movimento cinese in quanto i meno quotati Yue Zhao/Xun Zheng hanno avuto la meglio su Shiyue Wang/Xinyu Liu. Va rimarcato come le due coppie asiatiche siano state le uniche a raggiungere il livello quattro su una delle due sequenze di ravensburger waltz.

CLASSIFICA SHORT-DANCE

1) ITA - Anna CAPPELLINI / Luca LANOTTE
66.39 (32.60|34.79) - 1.00    
2) USA - Madison CHOCK / Evan BATES
65.36 (29.05|36.31)
3) RUS - Elena ILINYKH / Ruslan ZHIGANSHIN    RUS    
63.54 (31.06|32.48)    
4) USA - Kaitlin HAWAYEK / Jean-Luc BAKER
58.35 (27.83|30.52)    
5) SVK - Federica TESTA / Lukas CSOLLEY
53.90 (27.05|27.85) - 1.00
6) CHN - Yue ZHAO / Xun ZHENG    CHN    
51.02 (26.50|24.52) PB   
7) CHN - Shiyue WANG / Xinyu LIU
50.64 (25.16|25.48)  

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