Questa sera il nostro approfondimento settimanale sui temi della Coppa del Mondo, con il salotto condotto da Alessandro Genuzio e Paolo De Chiesa super opinionista per analizzare tutto, ma proprio tutto sulle finali in Norvegia che hanno assegnato le sfere di cristallo. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Le classifiche della Coppa del Mondo femminile a due prove dalla conclusione, con Shiffrin che conserva 45 punti di vantaggio su Aicher ed è la favorita per la sesta sfera di cristallo della carriera, anche se non dovrà sbagliare lo slalom di martedì. Pirovano è sesta nella generale e a ridosso del primo gruppo nella WCSL di super-g che vede Brignone nel secondo così come Melesi, mentre Curtoni (anche se Elena dovrà decidere se lasciare o meno) è settima.
Nel super-g di Kvitfjell che ha incoronato Sofia Goggia, sul podio di giornata sono salite Corinne Suter, per la quarta volta in meno di un mese ("ho ritrovato la fiducia"), e Kira Weidle-Winkelmann 3^ come in discesa e in doppia cifra di top-3 senza vittorie. E poi c'è il 4° posto di Aicher che avvicina solo parzialmente la statunitense leader della generale prima del duello finale.
Goggia racconta il suo trionfo per la quinta Coppa del Mondo della carriera, sigillata conquistando pure la terza gara di un inverno difficile nella "sua" disciplina, ma splendida in super-g. Pirovano, oggi scarica, "ma non posso lamentarmi". Curtoni sta riflettendo sul futuro: "Avrei voluto terminare la mia carriera con un podio, ora ci penso ancora".
Il super-g delle finali porta la firma della campionessa bergamasca, che sale a quota 29 successi in CdM (terzo stagionale nella specialità) e conquista un trofeo che ancora le mancava, seconda azzurra a riuscirci 4 anni dopo Brignone. Battuta una grande Suter e le tedesche, con Weidle-Winkelmann a beffare di un centesimo Aicher, che resta alle spalle di Shiffrin nella generale (con Mikaela fuori dalla zona punti), mentre Curtoni termina ottava.
A Kvitfjell le condizioni sono buone per l'ultima gara stagionale di specialità, con Sofia (ottava al cancelletto) e Robinson (n° 11) a giocarsi la sfera di cristallo, anche se il margine della bergamasca è ampio. La trentina sogna un altro colpo, ma è sfida apertissima con l'Italia che propone anche Curtoni e poi Zenere in chiusura, subito dopo Shiffrin che partirà con il 25 per mantenere la vetta della generale dall'assalto di Aicher.
Dopo le quattro sfere di cristallo in discesa, dove oggi l'Italia ha fatto festa con Pirovano, la bergamasca cerca il primo trofeo nella seconda disciplina veloce: 63 i punti di vantaggio su Robinson, appuntamento domenica sulla Olympiabakken di Kvitfjell a partire dalle ore 10.45. La regina di quest'oggi con il n° 6, Curtoni con il 12 dopo la neozelandese, mentre Aicher (14) cerca punti chiave da recuperare a Shiffrin, di nuovo al cancelletto dopo la Val di Fassa prima di giocarsi tutto nelle prove tecniche di Hafjell.
Laura Pirovano e Sofia Goggia, reduci da Are e al comando delle classifiche di discesa e super-g, hanno trascorso con lo staff della nazionale un paio di giornate nel nord della Norvegia, prima del trasferimento nella sede che ospiterà le gare veloci dell'ultimo atto di CdM (con previsioni meteo buone). Da Genova a Kvitfjell, oggi il viaggio di Elena Curtoni che, sulla "Olympiabakken", ottenne nel 2023 l'ultimo podio (ad un solo centesimo da Huetter in piena lotta per la coppa di specialità) prima del successo liberatorio ottenuto nove giorni fa in Val di Fassa.
Oggi il controllo neve sulla "Olympiabakken", con la conferma ufficiale degli appuntamenti previsti il 21 e 22 marzo (con le prove al via giovedì 19); la prossima settimana ci sarà la verifica dei lavori in quel di Hafjell, che ospiterà tutte le gare tecniche.