Una congestione polmonare alla base del decesso di Steven Holcomb

Una congestione polmonare alla base del decesso di Steven Holcomb
Info foto

Getty Images

BobStevenHolcomb IBSFsliding #Holcomb @USBF

Una congestione polmonare alla base del decesso di Steven Holcomb

Sarebbe una congestione polmonare alla base dell'improvvisa morte di Steven Holcomb, lo sfortunato bobbista che lo scorso sabato mattina era stato ritrovato privo di vita nella sua camera del centro di allenamento di Lake Placid.

Stando ai risultati di un primo referto medico rilasciato dall'Adirondack Medical Center di Saranac, il decesso di Holcomb sarebbe stato causato da un'ostruzione anomala che provoca l’aumento del sangue contenuto nei vasi polmonari. Lo stesso laboratorio ha inoltre evidenziato che sul corpo dell'atleta non sono state rinvenute tracce di droghe o di sostanze dopanti.

Nei prossimi giorni verranno comunque effettuate ulteriori analisi questa volta presso un centro indipendente per dare un responso definitivo circa la scomparsa del noto bobbista americano.

La notizia della morte di Holcomb ha scosso letteralmente il mondo del bob. Il trentasettenne pilota dello Utah era infatti molto amato non solo dai tifosi ma da tutti gli altri atleti che vedevano in lui un vero e proprio uomo di riferimento per la sua dedizione e la passione per questo sport che l'hanno spinto ad affrontare di petto i noti problemi di salute ed una profonda depressione.

STEVENHOLCOMB IBSFSLIDING #HOLCOMB @USBF
© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Courchevel e una due giorni di super-g maledetta: cancellata anche gara-2, Odermatt ha vinto la Coppa del Mondo di specialità

Courchevel e una due giorni di super-g maledetta: cancellata anche gara-2, Odermatt ha vinto la Coppa del Mondo di specialità

E' già arrivata all'alba la decisione della FIS: troppa neve caduta e pista non in sicurezza per le condizioni del manto, anche questo super-g non sarà recuperato con le finali al via giovedì a Kvitfjell. Il fenomeno nidvaldese conquista aritmeticamente la quarta sfera di cristallo consecutiva nella specialità, peccato la mancata passerella da apripista di Pinturault davanti alla sua gente.