Lillehammer dopo Oberhof: gli azzurri del bob proseguono il lavoro e "vedono" la nuova stagione

Foto di Redazione
Info foto

GETTY IMAGES

Boballenamenti azzurri

Lillehammer dopo Oberhof: gli azzurri del bob proseguono il lavoro e "vedono" la nuova stagione

Mercoledì Baumgartner e compagni lasceranno la Germania, diretti verso un altro raduno nella località norvegese (sino al prossimo 4 novembre): 18 gli atleti convocati. A Lillehammer ci sarà anche il team azzurro dello skeleton.

Al termine dello stage di allenamento in quel di Oberhof, che si completerà il 23 ottobre, le squadre A e B della nazionale azzurra di bob proseguiranno la preparazione a Lillehammer, con un raduno che coinvolgerà nel complesso 18 atleti sino al 4 novembre prossimo.

Il direttore tecnico Maurizio Oioli ha convocato Patrick Baumgartner, Robert Mircea, Mauro Colantoni, Riccardo Ragazzi, Mattia Variola, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Alex Verginer, Fabio Batti, Matteo Storti, Alex Pagnini, Nicholas Artuso, Jose Delmas Obou, Giada Andreutti, Tania Vicenzino, Noemi Cavaller, Anna Costella e Giulia Chenet.

A Lillehammer, sempre dal 23 ottobre e sino al 1° novembre, ci sarà anche il team azzurro dello skeleton: nello specifico, dopo il raduno di Sigulda, le squadre A e B saliranno in Norvegia con 12 atleti al lavoro e scelti dal dt Maurizio Oioli. Si tratta di Valentina Margaglio, Angel Osakue, Alessia Crippa, Alessandra Fumagalli, Alessia Gatti, Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari, Manuel Schwaerzer, Pietro Drovanti, Andrea Monti, Giovanni Marchetti e Lorenzo Conti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
43
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Il giorno dopo i calendari di coppa - Waldner: Atleti soddisfatti dell'equilibrio trovato tra gare tecniche e veloci

Il giorno dopo i calendari di coppa - Waldner: Atleti soddisfatti dell'equilibrio trovato tra gare tecniche e veloci

Giovedì a Portorose sono stati ufficializzati i menu della Coppa del Mondo 2026/27, anche se in ambito femminile restano tre dubbi legati alle tappe francesi e a quella di Narvik prima delle finali. Parola ai due italiani che guidano i rispettivi circuiti, con Peter Gerdol (per il settore femminile) che auspica di poter lavorare presto ai calendari a lungo termine per avere ancora più equilibrio in futuro. Per le donne 22 gare tecniche (ma questa volta spiccano i giganti) e 18 veloci, per gli uomini 23-20 pescando una tappa in extremis tra discesa e super-g, ovvero quella di Saalbach.