Domenica 19 Novembre, 17:21
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Francesco Paone
Francesco Paone

foto di Getty Images

L'Italia femminile cerca la prima vittoria sulle nevi di Anterselva, mentre infuria la lotta per la Sfera di cristallo

L'Italia femminile cerca la prima vittoria sulle nevi di Anterselva, mentre infuria la lotta per la Sfera di cristallo

Giro di boa per la Coppa del Mondo di biathlon femminile. Il massimo circuito approda ad Anterselva e, proprio con la tappa italiana, entra nella seconda metà della sua stagione. Assieme a Ruhpolding, dove si è gareggiato la scorsa settimana, la località altoatesina è a tutti gli effetti una "Grande Classica".

ATTUALITA’
La tappa di Ruhpolding ha confermato quali siano i valori in campo nel circuito. Infuria la lotta per la Sfera di cristallo con Gabriela Koukalova (587), Kaisa Mäkäräinen (568) e Laura Dahlmeier (555) racchiuse in un fazzoletto di punti. Marie Dorin Habert (517) è più staccata, ma non certo tagliata fuori dalla contesa.

Tenendo conto del gioco degli scarti la situazione vedrebbe Dahlmeier (555) pettorale giallo virtuale davanti a Koukalova (548), Mäkäräinen (521) e Dorin Habert (471). La sostanza però non cambia. Ci sono tre atlete in piena bagarre, con una quarta al gancio, ma ancora ampiamente in corsa.

In casa Italia non sono arrivati podi, ma il bilancio dell’appuntamento bavarese rimane positivo. Dorothea Wierer ha ribadito il suo ruolo di attuale numero 5 del mondo, Federica Sanfilippo è diventata una presenza fissa in zona punti dopo le difficoltà di inizio stagione, Lisa Vittozzi ha realizzato un exploit nell’inseguimento valsogli il primo piazzamento nella top-10 della carriera, mentre Alexia Runggaldier zitta zitta ha incamerato il miglior weekend del suo inverno.

STORIA
Anterselva può essere definita una "Grande classica" del biathlon poiché ha ospitato la Coppa del Mondo femminile in tutte le stagioni, eccezion fatta per il 1988-'89.

Antholz è stata però sovente teatro di recuperi. Di conseguenza è diventata nel corso degli anni la località dove si è disputato il maggior numero di gare di primo livello. In campo femminile se ne contano 71 individuali (29 venti km, 42 sprint, 16 inseguimenti, 9 mass start) a cui si aggiungono 23 staffette e 1 defunta prova a pattuglie.

Va ricordato come le nevi altoatesine nel 2020 ospiteranno i Mondiali. Saranno i terzi aperti alle donne dopo quelli del 1995 e del 2007. Le precedenti edizioni (1975, 1976 e 1983) furono infatti riservate agli uomini.

Sono ben 37 le atlete ad aver conquistato almeno vittoria. Fra di esse spicca Andrea Henkel, unica donna ad aver raggiunto la quota di 6 affermazioni, compreso l'oro iridato nella mass start del 2007.

Impressiona il fatto che la tedesca sia riuscita ad imporsi ad Anterselva a distanza di 14 anni! Il suo primo successo è arrivato nell'inseguimento del 22 gennaio 2000, l'ultimo nell’analogo format andato in scena il 18 gennaio 2014. Curiosamente però la teutonica ha primeggiato esclusivamente in gare in linea (2 mass start e 4 inseguimenti).

La francese Corinne Niogret (5 vittorie) è invece la sola a essersi imposta in tutti i format.

Sono sei le atlete in attività a vantare un’affermazione ad Antholz. La bielorussa Darya Domracheva ha primeggiato in 3 occasioni. Singolo hurrà per la slovacca Anastasiya Kuzmina, per la francese Anais Bescond, nonché per le russe Olga Podchufarova, Ekaterina Yurlova e… Anna Frolina. La trentatreenne, oggi rappresentante della Sud Corea, primeggiò qui nel lontano 2009, quando ancora aveva il cognome da nubile Boulygina e difendeva i colori della nativa Russia.

In tema di nazioni, sul gradino più alto di Anterselva sono saliti dieci diversi movimenti.

La Germania è dominatrice incontrastata con 21 affermazioni. Segue a debita distanza la Norvegia (11), braccata dalla Francia (10) e dal movimento russo (9, compresi due successi arrivati come Urss/Csi, ma riconducibili appunto a una russa). Hanno festeggiato 5 volte Svezia, Bulgaria e Bielorussia. Le vittorie dell’Ucraina sono 3, mentre il movimento ceco e la Slovacchia hanno trionfato 1 volta.


ITALIA – STORIA E ATTUALITA’

L’Italia ad Anterselva vanta tre podi, di cui due arrivati lo scorso anno. Il primo porta la firma di Nathalie Santer, terza nell’individuale disputata il 21 gennaio 1993. Quelli del 2016, invece, sono stati conquistati da Dorothea Wierer, seconda nella sprint e terza nell’inseguimento.

Nessuna delle altre azzurre presenti in loco è forte di risultati di grido sulla pista altoatesina. Lisa Vittozzi ha come miglior risultato un 30° posto, Federica Sanfilippo si è classificata al massimo 32^ e Alexia Runggaldier non è mai andata oltre una 40^ piazza.


PROGRAMMA FEMMINILE
Giovedì 19 – Ore 14.15 – Individuale
Sabato 21 – Ore 13.30 – Mass Start
Domenica 22 – Ore 14.45 – Staffetta

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