Francia e Norvegia, ancora loro a sfidarsi per il titolo olimpico della staffetta maschile, Italia da outsider

Francia e Norvegia, ancora loro a sfidarsi per il titolo olimpico della staffetta maschile, Italia da outsider
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Francia e Norvegia, ancora loro a sfidarsi per il titolo olimpico della staffetta maschile, Italia da outsider

Appuntamento alle 14.30 ad Anterselva per una delle gare più attese del programma olimpico di biathlon. E' il giorno della staffetta maschile, con Norvegia e Francia pronte a giocarsi la medaglia d'oro in un duello stellare. Gli scandinavi provano a confermare il titolo di Pechino 2022, i transalpini partono per conquistarlo per la prima volta e sfatare un tabù storico. L'Italia? Vuole sorprendere le nazioni più quotate con Braunhofer, Hofer, Romanin e Giacomel. Ufficiale: non ci sarà Passler domani per la sfida delle ragazze, con Auchentaller al lancio e poi Wierer, Carrara e Vittozzi.

Sono sempre loro le grandi favorite per il titolo nella staffetta maschile: Norvegia e Francia. I norge si presentano ad Anterselva da campioni olimpici e iridati in carica e con tre vittorie stagionali in Coppa del Mondo. Per metà il quartetto sarà il medesimo di quattro anni fa in Cina: Sturla Holm Laegreid e Vetle Sjaastad Christiansen, entrambi impegnati nella seconda parte di gara dopo Martin Uldal e Johan-Olav Botn. 

Ma se la Norvegia si presenta al via con tre medagliati a questi Giochi Olimpici, la Francia non è da meno e risponde con Fabien Claude, unica vera incognita del quartetto, e poi avrà un terzetto da sogno con Jacquelin, Fillon Maillet e Perrot per sognare il primo oro della storia. I precedenti ad Anterselva sono tutto sommato equilibrati, preannunciando un duello incertissimo.

La Svezia, trascinata dal nuovo campione olimpico dell'Inseguimento Martin Ponsiluoma e con i dubbi legati alla condizione di Sebastian Samuelsson parte come terza forza in campo, ma dovrà vedersela con la Germania, solida in tutte le frazioni con Strelow, Zobel, Nawrath e Horn.

L'Italia parte nel ruolo di outsider puntando alla top 5, ma la medaglia è tutt'altro che impossibile. Fondamentale sarà la precisione al tiro, considerando la vulnerabilità sugli sci stretti in alcune frazioni. Il quartetto azzurro sarà composto da Patrick Braunhofer al lancio, Lukas Hofer in seconda frazione, Nicola Romanin, scelto al posto di Elia Zeni in terza e Tommaso Giacomel nel ruolo di finalizzatore.

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