Lunedì 21 Ottobre, 17:07
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Alessandro Bergomi
Alessandro Bergomi
Redazione Sport

Biathlon: Norvegia senza rivali nella Staffetta Maschile di Canmore

Biathlon: Norvegia senza rivali nella Staffetta Maschile di Canmore

In condizioni climatiche al limite della regolarità, il quartetto scandinavo si è imposto con largo margine su Francia e Russia. 

In prima frazione Evgeniy Garanichev ha imposto da subito un ritmo sostenuto, mettendo in difficoltà parecchi avversari. Il poligono, reso selettivo dal forte vento, ha poi fatto ulteriormente selezione. L’unico capace di tenere le code del russo è stato Lars Helge Birkeland, che dopo aver utilizzato una ricarica in piedi, si è portato in testa alla gara. Nella tornata finale il norvegese è stato però ripreso e superato da uno scatenato Antonin Guigonnat. Al primo cambio è transitata dunque al comando la Francia con 3” di vantaggio sulla Norvegia e 25” sull’Ucraina. Frazione da dimenticare invece per Thomas Bormolini, che è finito 16° dopo aver percorso due giri di penalità al termine della prima serie.

Francia e Norvegia, in gara con Emilien Jacquelin e Vetle Sjåstad Christiansen, hanno fatto gara parallela fino al poligono in piedi della seconda frazione. Nella tornata conclusiva lo scandinavo ha però incrementato l’andatura, lasciando sul posto il rivale, che al cambio ha pagato addirittura 20”. Alle spalle di queste due corazzate, che verosimilmente si giocheranno la medaglia d’oro anche ai mondiali, è transitata invece la Russia. Latypov è stato bravo a gestire la situazione al poligono ma ha perso parecchio terreno sugli sci, transitando a 1’16” dal battistrada. L’Italia grazie a Dominik Windisch (1+2) è risalita in 8a posizione a 14” dalla quarta piazza.

Christiansen ha consegnato il testimone a Erlend Bjøntegaard, che ha faticato al poligono, dove ha commesso tre errori, ma ha tenuto un buon passo sugli sci. Il norvegese ha dovuto contenere la rimonta di Simon Fourcade, più preciso di lui al tiro. Alla fine la frazione è stata leggermente favorevole alla Francia, che ha ridotto il distacco a 8”. E’ rimasto invece invariato il ritardo di Loginov, passato in terza posizione davanti ad Austria e Germania. Non ha saputo tenere il passo di queste due nazioni Thierry Chenal, che è scivolato in 11a piazza.

In ultima frazione la Norvegia ha schierato Johannes Thingnes Bø che, così come accaduto nella Short Individual di ieri, ha fatto una gara a parte. Il norvegese ha progressivamente incrementato il vantaggio grazie a un ottimo passo sugli sci e ha poi chiuso ogni discorso per la vittoria al poligono, dove è stato ancora una volta perfetto. Uscito dall’ultima serie con 1’35” di margine su Quentin Fillon Maillet, nella tornata conclusiva ha iniziato il defaticamento, chiudendo con 1'10" sulla Francia e 1'48" sulla Russia.

Per la Norvegia è arrivato dunque il secondo successo consecutivo nel format. Quarta piazza finale per la Germania, che con un quartetto parecchio rimaneggiato è finita a 2'48", davanti aall'Austria 5a, alla Repubblica Ceca 6a e all'Ucraina 7a. Si è attestata invece in 8a piazza l'Italia, risalita di tre posizioni grazie a una discreta prova di Lukas Hofer. 

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