I Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 sono alle porte con una Italia che si presenta al via avendo dimostrato nel corso della stagione la possibilità di competere per le medaglie in tutte le undici gare in programma. Wierer, Vittozzi e Giacomel hanno già vinto in stagione così come la staffetta mista, che aprirà il programma e con la prima medaglia d'Oro per il Biathlon italiano che è più che un sogno.
Proprio la staffetta mista di domenica 8 febbraio potrebbe dettare il tono e il morale della spedizione olimpica. In stagione Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel hanno colto una vittoria e un secondo posto nelle due gare disputate e i tre veterani si sono già messi al collo metallo olimpico in questo formato di gara. Ad Anterselva si gareggerà con la formula che prevede le due frazioni maschili ad iniziare e le due femminili a chiudere richiedendo un piano di gara diverso di quello visto per la vittoria di Nove Mesto con la dominante ultima frazione del ragazzo di Imer.
Saranno la Francia con i due pettorali gialli di Perrot e Jeanmonnot, la Norvegia seppure in una fase di transizione e la Svezia che se riesce ad allineare i pianeti potrebbe schierare un quartetto d'eccellenza, le attese protagoniste per il primo titolo olimpico ad Anterselva.
In campo maschile Eric Perrot e Tommaso Giacomel hanno colto la vittoria in metà delle gare sin qui disputate e diventa facile indicarli come favoriti in tutti e quattro i formati di gara individuali ma il campo dei pretendenti alle medaglie potrebbe essere ampio. Iniziando dalla Francia non si possono trascurare Quentin Fillon Maillet che vorrà lasciare un ultimo segno dopo le cinque medaglie conquistate quattro anni fa e che a gennaio ha dimostrato una buona condizione, la sregolatezza di Emilien Jacquelin che ai Mondiali di Anterselva nel 2020 ha dimostrato di gradire il campo di gara e di essere in grado di allineare i pianeti per salire sul podio negli eventi che contano.
Sono già saliti su un podio a cinque cerchi e a Ruhpolding hanno dimostrato di essere in forma olimpica gli svedesi Samuelsson e Ponsiluoma, mentre un discorso diverso vale per la Norvegia. Orfani dei fratelli Boe, i norvegesi, seppure turbati dal dramma Bakken, sono saliti sul podio in 12 delle 14 gare disputate ma con sette atleti diversi due dei quali non convocati per le Olimpiadi.
Un mese fa si sarebbe potuto scommettere su Johan-Olav Botn ma gennaio ha fatto sollevare molti punti interrogativi e allora si può pensare all'inossidabile Christiansen, a Johannes Dale o a Martin Uldal e, come relativa sorpresa, allo sblocco, se schierato, di Sturla Holm Laegreid che ha sinora mancato la frequentazione con il podio.
A proposito di sorprese non stupirebbe una medaglia, anche del metallo più prezioso, per lo statunitense Campbell Wright sempre nelle prime file e alla ricerca della prima vittoria ai massimi livelli. In casa Italia, oltre al fenomeno Giacomel, a gennaio Lukas Hofer, che a casa ha già due Bronzi olimpici nella Staffetta Mista, ha dimostrato di essere in grado di frequentare ancora i piani alti e le ultime Olimpiadi nel giardino di casa potrebbere essere uno stimolo importante.
Per quanto riguarda la staffette nell'ultimo quadriennio olimpico Norvegia e Francia si sono aggiudicate tutte le gare disputate tranne quella dei Campionati Mondiali del 2024 con l'eccezione a sorpresa della Svezia. Difficile andare oltre nelle previsioni della vigilia.
In campo femminile, la solidità e la continuità dimostrate da Lou Jeanmonnot, leader indiscussa in Coppa del Mondo, porta a chiedersi se sia possibile per lei eguagliare o superare le cinque medaglie colte a Pechino 2022 da Marte Roeiseland. Le potenzialità ci sono ma il campo delle pretendenti è ampio a partire da Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer.
Le due azzurre hanno impostato tutta la stagione a partire dalla preparazione estiva sull'appuntamento olimpico. Entrambe in stagione hanno raccolto una vittoria e due terzi posti in tre formati di gara diversi a dimostrazione del fatto che possono puntare al podio in ognuna delle quattro gare. Per Wierer si tratterà delle ultime gare in carriera con il sogno di mettersi al collo una medaglia d'Oro che completerebbe un percorso eccezionale comunque già illuminato dalla medaglia di Bronzo nella Sprint di Pechino mentre per Lisa Vittozzi sarebbe la prima medaglia olimpica tutta sua.
Detto delle campionesse italiane, Lou Jeanmonnot troverà una battagliera concorrenza anche in casa dove Justine Braisaz e Julia Simon sono pronte ad andare all'arrembaggio per il bersaglio grosso. Non si possono, peraltro, trascurare le sorelle Hanna ed Elvira Oeberg che, oltre ad avere già frequentato il podio olimpico, a gennaio son apparse in grande forma e la tedesca Franziska Preuss, al canto del cigno dopo il recente annuncio, che, nonostante una stagione in chiaroscuro, vorrà lasciare il suo segno.
Così come, dopo avere sfatato a Le Grand Bornand il tabù della vittoria in Coppa del Mondo, la ventiduenne norvegese Maren Kirkeeide, biathleta dal grande futuro, può giocare un ruolo importante alle sue prime Olimpiadi mentre è difficile prevedere Giochi senza podio per la grande piazzata Suvi Minkkinen, che a 30 anni suonati sta trovando una nuova dimensione.
La staffetta femminile, seppure la Francia appaia la grande favorita, sembra decisamente aperta, In stagione ben sei nazioni son salite sul podio nelle tre gare disputate: le transalpine ahnno vinto due volte, la Svezia una, due secondi posti per la Norvegia e uno per l'Italia con Germania e Repubblica Ceca sul terzo gradino. Resta una prova aperta a ogni esito dove è necessario sfruttare le opportunità concesse.
IL CALENDARIO
Domenica 8 febbraio
Ore 14:05 - Staffetta Mista
Martedì 10 febbraio
Ore 13:30 - Individuale 20 km maschile
Mercoledì 11 febbraio
Ore 14:15 - Individuale 15 km femminile
Venerdì 13 febbraio
Ore 14:00 - Sprint 10 km maschile
Sabato 14 febbraio
Ore 14:45 - Sprint 7.5 km femminile
Domenica 15 febbraio
Ore 11:15 - Inseguimento 12.5 km maschile
Ore 14:45 - Inseguimento 10 km femminile
Martedì 17 febbraio
Ore 14:30 - Staffetta 4x7.5 km maschile
Mercoledì 18 febbraio
Ore 14:45 - Staffetta 4x6 km femminile
Venerdì 20 febbraio
Ore 14:15 - Mass Start 15 km maschile
Sabato 21 febbraio
Ore 14:15 - Mass Start 12.5 km femminile
Approfondimenti
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo Rolle | 23/23 | 40-80 cm |
| Monte Cimone | 12/14 | 20-60 cm |
| Breuil-Cervinia | 13/13 | 60-150 cm |
| Campitello di Fassa | 23/23 | 50-100 cm |
| Merano 2000 | 9/9 | 10-70 cm |
| Solda | 11/11 | 40-100 cm |
| Piani di Bobbio | 11/12 | 5-40 cm |
| Passo San Pellegrino | 15/15 | 30-70 cm |
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