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Max Valle
Max Valle
Giornalista

foto di Getty Images

Alla Norvegia la staffetta maschile di Hochfilzen, quinta l'Italia

Alla Norvegia la staffetta maschile di Hochfilzen, quinta l'Italia

Successo per distacco della Norvegia nella staffetta 4x7,5 km maschile di Hochfilzen con 1'54"9 sulla Germania e 2'34"0 sulla Francia. Buon quinto posto per l'Italia malgrado un giro di penalità a testa di Hofer e Windisch.

Qui il risultato completo della staffetta maschile!

Per fortuna non nevica durante la gara ma c’è forte vento nella località austriaca del Tirolo. Parecchie assenze importanti, su tutte quelle di Martin Fourcade e, in casa Norvegia, i due fratelli ed Emil Hegle Svendsen, Al comando dopo la prima frazione è il Belgio con Michael Rösch, tedesco che ne difende i colori dal 2014, con una ricarica in piedi, appena dietro di lui l’eterno norvegese Ole Einar Bjørndalen che commette due errori a terra ma ovviamente non ha giri di penalità. Alle spalle degli Stati Uniti, terzi con Lowell Bailey e tre ricariche, ci sono la Germania con Erik Lesser e l’Italia con Thomas Bormolini, anche loro con tre ricariche. Malissimo Jean-Guillaume Beatrix per la Francia, due giri di penalità così come il veterano austriaco Daniel Mesotisch, ma soprattutto la Russia con Maxim Tsvetkov, tre giri di penalità.

La Norvegia in seconda frazione si lascia alle spalle il Belgio con Henrik L’Abee Lund che non sbaglia a terra e si salva in piedi con tre ricariche, il Belgio resta secondo con un altro importato, Florent Claude dalla Francia, una ricarica in piedi, la Svizzera risale al terzo posto con un perfetto Benjamin Weger, quarta la Germania con Benedikt Doll che al poligono si comporta esattamente come L’Abee Lund, la Francia si riporta al quinto posto con Simon Desthieux, due errori a terra e due in piedi, mentre l’Italia scende in sesta posizione perché Lukas Hofer commette quattro errori a terra con conseguente giro di penalità ma poi si riscatta non sbagliando in piedi.

Erlend Bjøntegaard con due ricariche a terra e una in piedi aumenta il vantaggio sulla concorrenza dato che Belgio e Svizzera sprofondano con rispettivamente tre e quattro giri di penalità. Arnd Peiffer commette due errori a terra e tre in piedi ma ovviamente non gira e così la Germania è seconda, terza la Francia a oltre un minuto e mezzo, Emilien Jacquelin è perfetto a terra e si salva anche lui in piedi con tre ricariche. Molto bravo Sebastian Samuelsson che con due soli errori in piedi fa risalire la Svezia al quarto posto davanti all’Italia, per la quale Dominik Windisch commette due errori a terra e quattro in piedi ed è costretto al giro di penalità. 

Ultima frazione: sono perfetti a terra Lars Helge Birkeland per la Norvegia, Quentin Fillon Maillet per la Francia, Fredrik Lindström per la Svezia e Thierry Chenal per l’Italia che però paga dazio sugli sci e viene raggiunto dallo statunitense Sean Doherty, Simon Schempp commette invece tre errori ma dalva ancora una volta la Germania dalla penalità e la Francia si riavvicina. All’ultimo poligono Birkeland commette un solo errore e così la Norvegia porta a casa il successo malgrado l’assenza dei tre big citati in precedenza tornando alla vittoria in una staffetta maschile dopo quasi un anno, l’ultima volta era stata a Ruhpolding lo scorso 11 gennaio ma poi in Coppa del Mondo era stata seconda ad Anterselva e terza nella preolimpica di PyeongChang, mentre a Hochfilzen non vinceva da quattro anni e non era nemmeno salita sul podio negli scorsi Mondiali.

La Germania è seconda a quasi due minuti malgrado tre errori di Schempp in piedi, mentre la Francia salva il terzo posto malgrado Fillon Maillet commetta quattro errori con relativo giro di penalità perché lo stesso fa Lindström mentre è bravissimo Chenal che sbaglia una sola volta all’ultimo poligono e mantiene un’ottima quinta posizione per l’Italia resistendo al prepotente ritorno dell’Ucraina con Dmytro Pidruchny che è perfetto in piedi dopo tre errori a terra, settima è la Svizzera, la Russia zitta zitta risale all’ottavo posto che però non può essere soddisfacente, noni gli Stati Uniti con Doherty che si gioca un buon piazzamento con un giro di penalità dopo l’ultimo poligono, decima la Lettonia. I padroni di casa dell’Austria sono stati addirittura doppiati in ultima frazione.

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