Gressoney Monterosa

Testa grigia vista dalle piste Ostafa di Champoluc
Valle d'Aosta

Gressoney Monterosa

Gressoney-La-Trinité occupa la posizione centrale del Monterosa Ski e rappresenta il principale crocevia del comprensorio. La località sorge a 1.637 metri nell’alta Valle del Lys, ai piedi dei ghiacciai del Monte Rosa, in un ambiente caratterizzato da antichi villaggi Walser, case tradizionali in legno e pietra e panorami sulle cime del Lyskamm, del Castore e della Piramide Vincent.

Il settore sciistico di Gressoney-La-Trinité offre circa 34 km di piste, distribuiti tra i 1.638 metri del paese e i 2.970 metri del Passo dei Salati. Punta Indren, raggiunta dagli impianti a quota 3.275 metri, costituisce il punto più elevato, ma è destinata principalmente al freeride e allo sci alpinismo e non serve normali piste battute.

Il bollettino locale cataloga 24 piste principali, alle quali si aggiungono i due collegamenti intervallivi: 2 piste blu, 19 rosse e 3 nere. La netta prevalenza dei tracciati di media difficoltà rende Gressoney particolarmente indicata per gli sciatori intermedi, che possono affrontare piste lunghe e varie su entrambi i versanti della valle.

Gressoney-La-Trinité è il cuore delle tre valli collegate sci ai piedi. Verso ovest, attraverso il Colle della Bettaforca a 2.727 metri, si raggiungono Frachey e Champoluc in Val d’Ayas; verso est il Passo dei Salati permette di entrare nel settore piemontese di Alagna Valsesia. L’intero Monterosa Ski propone ufficialmente 180 km di piste, comprendendo il grande carosello collegato e le stazioni satellite.

La ski area di Gressoney è servita da 11 impianti: due funivie, due cabinovie, cinque seggiovie e due tapis roulant. I principali collegamenti da Stafal verso Sant’Anna, Bettaforca, Gabiet e Passo dei Salati sono veloci e permettono di cambiare versante senza lunghi trasferimenti. Le seggiovie di Punta Jolanda, Bedemie-Seehorn e Gabiet-Lago sono invece impianti ad ammorsamento fisso e risultano più lenti.

La novità più recente è la seggiovia Moos, entrata in funzione nel 2024. L’impianto facilita il passaggio tra la pista Moos e gli arroccamenti di Stafal, eliminando il tratto che in precedenza doveva essere percorso a piedi e rendendo più fluido l’attraversamento del comprensorio da Alagna verso Champoluc.

Dal centro di Gressoney-La-Trinité la seggiovia Punta Jolanda raggiunge quota 2.238 metri. Le piste Jolanda attraversano pendii aperti e tratti nel bosco, con una sciata varia e panoramica. La Jolanda 1 è uno dei tracciati neri più interessanti della valle, grazie a una successione di muri e cambi di ritmo che richiedono una tecnica sicura.

Proseguendo verso monte, il settore servito dalla seggiovia Bedemie-Seehorn propone piste rosse come Seehorn e Alpe Ricka. Sono tracciati generalmente poco affollati, con pendenze continue e una bella vista sul fondovalle. La pista Moos consente di scendere verso Stafal, ma presenta un tratto ripido e può risultare impegnativa per gli sciatori meno esperti.

Da Stafal si sale sul versante occidentale con la funivia per Sant’Anna e la seggiovia automatica che raggiunge la Bettaforca. Il Pistone Betta è una delle discese più lunghe e rappresentative del comprensorio: alterna ampi pendii in quota, muri di media difficoltà e tratti più scorrevoli fino al fondovalle. Nello stesso settore si trovano la pista Nera, la Diretta Stafal e le piste del Sant’Anna Village.

Sant’Anna è anche il principale spazio dedicato a bambini e principianti, con tapis roulant, campo scuola, fun slope e un’area attrezzata. Le piste facili sono tuttavia poche rispetto alla dimensione del comprensorio e il passaggio verso gli altri settori richiede spesso di affrontare piste rosse. Gressoney è quindi più indicata per chi ha già acquisito una discreta autonomia che per chi muove i primissimi passi sulla neve.

Sul versante orientale la cabinovia Stafal-Gabiet raggiunge l’area del lago Gabiet, dove una breve seggiovia serve le piste più semplici e lo Snowpark Castore. La successiva cabinovia sale fino al Passo dei Salati, superando circa 660 metri di dislivello. La pista Salati è una lunga rossa d’alta quota, larga e panoramica, con una successione di muri e falsopiani che la rende divertente soprattutto per gli sciatori intermedi.

Dal Passo dei Salati si può proseguire verso Alagna attraverso le piste del versante valsesiano oppure raggiungere Punta Indren con il Funifor. Da quota 3.275 metri partono alcuni dei più conosciuti itinerari fuoripista del Monte Rosa, tra cui la Balma, la Valle Perduta, il Canale dell’Aquila e gli itinerari verso i ghiacciai di Indren e Bors.

Gressoney è una delle destinazioni italiane più importanti per il freeride e lo sci alpinismo, ma Punta Indren non deve essere considerata una normale estensione delle piste. Gli itinerari attraversano terreno glaciale e pendii non controllati, con dislivelli molto elevati. Sono quindi necessari attrezzatura completa di autosoccorso, esperienza e, per chi non conosce bene la zona, l’accompagnamento di una guida alpina.

La posizione centrale rende Gressoney la base più equilibrata per esplorare l’intero Monterosa Ski. Da Stafal è possibile dirigersi rapidamente sia verso Champoluc sia verso Alagna, scegliendo il versante in base a neve, vento e visibilità. I collegamenti della Bettaforca e del Passo dei Salati sono però esposti e possono essere chiusi in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Lo sci nordico è presente nel fondovalle con la pista di Gressoney-La-Trinité, che si sviluppa nei pressi del paese e degli impianti di Punta Jolanda. Quando le condizioni lo consentono viene preparato anche un anello in quota a Sant’Anna. L’offerta invernale comprende inoltre passeggiate sulla neve, ciaspolate, itinerari di sci alpinismo e la pista da slittino Murmeltier, servita dalla seggiovia Moos.

Più a valle, Gressoney-Saint-Jean dispone del comprensorio autonomo di Weissmatten, non collegato sci ai piedi con Gressoney-La-Trinité. La piccola ski area offre 11 km di piste ed è raggiungibile in auto o con gli autobus della valle. È particolarmente apprezzata per la pista Leonardo David, per lo sci notturno e per un ambiente più raccolto, ma i suoi chilometri non sono compresi nei 34 km del settore principale.

Durante l’estate gli impianti di Stafal permettono di raggiungere Sant’Anna, la Bettaforca, il Gabiet, il Passo dei Salati e Punta Indren. Da queste località partono escursioni verso il Rifugio Quintino Sella, il Rifugio Mantova e la Capanna Gnifetti, oltre a itinerari più semplici tra laghi, alpeggi e villaggi Walser. Gressoney-Saint-Jean completa l’offerta culturale e paesaggistica della valle con il Castel Savoia e il lago Gover.

Gressoney-La-Trinité è consigliata agli sciatori intermedi ed esperti che cercano piste lunghe, grandi dislivelli e la possibilità di attraversare ogni giorno l’intero Monterosa Ski. Le aree didattiche sono ben organizzate, ma le piste facili sono limitate. La posizione centrale, i collegamenti veloci, l’ambiente Walser e l’accesso diretto ai grandi itinerari di Punta Indren ne fanno il settore più completo e strategico delle tre valli.

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