Dal 25 al 29 marzo 2026 la Valle d'Aosta torna al centro del freeride mondiale con il Monterosa Freeride Paradise FWT Challenger, unica tappa italiana del circuito. La venue è già stata confermata sull’iconica Bettaforca, dove le abbondanti nevicate recenti e quelle prossimamente attese stanno delineando una situazione idilliaca. Con i riders reduci dall’adrenalina di Obertauern, ecco tutto quello che c'è da sapere sulla quinta tappa stagionale del circuito.
La macchina organizzativa del Monterosa Freeride Paradise Challenger è già in moto da mesi, e le notizie che arrivano dal comprensorio valdostano sono decisamente incoraggianti. Dal 26 al 29 marzo 2026 (con possibilità di anticipare la competizione già al 25 marzo) unica tappa italiana del circuito FWT Challenger, il versante valdostano del massiccio tornerà a essere il palcoscenico dove gli atleti si contenderanno l'accesso alla Freeride World Tour 2027.
La venue: per il terzo anno consecutivo, si torna sulla Bettaforca
In attesa di scoprire il giorno esatto della competizione (scelto solitamente 24/48h prima), abbiamo finalmente la venue in cui si disputerà la competizione: per il terzo anno di fila, si competerà sulla storica facciata della Bettaforca, lato Gressoney-La-Trinitè. Una conferma che non sorprende: questa parete ripida e tecnica del Monterosa Freeride Paradise si è già dimostrata uno scenario perfetto per il freeride di alto livello già nelle due edizioni precedenti (pur non avendo disputato quella del 2025). Il sito è già stato ispezionato e messo in sicurezza: la zona è off-limits sia per gli atleti in gara, che non potranno accedervi prima della gara come vuole il regolamento, sia per altri freeriders che potrebbero avventurarsi sul tracciato.
Le condizioni meteo: neve primaverile, ma previsioni favorevoli
Il weekend scorso ha portato ottime notizie sul fronte neve: 80 cm caduti a Champoluc e oltre un metro in quota, un segnale più che positivo in vista dell'evento. La neve è quella tipicamente primaverile, con le gelate notturne che la compattano e le temperature diurne che tendono invece ad ammorbidirla. Il rischio valanghe, dopo le abbondanti nevicate, si è già abbassato dal livello 5 di domenica scorsa al livello 3, ma ora si attende un’ulteriore nevicata prevista per mercoledì 25 marzo. Tuttavia, la situazione è monitorata con attenzione, al fine di mettere sempre e comunque davanti a tutto la sicurezza degli atleti.
Dall’Austria alla Val d’Aosta
I riders sono stati di recente impegnati in Austria per il FWT Challenger Obertauern, dove sulla ripida Hundskogel l'asticella del livello tecnico si è già alzata. Tra i nomi che hanno spiccato, nello sci il francese Noah Peizerat, vincitore con un incredibile 90.33 grazie a una discesa che mixava grandi airs e flat spin puliti, e la connazionale Mila De Le Rue, prima nello sci femminile con un backflip da applausi. Sullo snowboard, lo svizzero Rémi Benamo e la spagnola Nuria Castán Barón si sono aggiudicati le rispettive categorie.
Si attende dunque il loro imminente trasferimento in Val d’Aosta, più precisamente a Champoluc, dove avranno il loro quartier generale. Da lì, grazie agli impianti di risalita, raggiungeranno la vetta della Bettaforca per il face check e la gara. Al termine delle competizioni, il momento celebrativo si sposterà nel cuore della Val d'Ayas: le premiazioni si terranno al locale Sajoc, per chiudere in bellezza una tappa che ormai è diventata un appuntamento fisso e atteso dell'inverno valdostano.
La scelta della Wild Card
Rispetto all'edizione precedente, quest'anno il regolamento prevede una sola Wild Card (l'anno scorso erano due), ossia il permesso di partecipazione per un atleta non regolarmente iscritto nel circuito. A breve verrà annunciato il nome prescelto tra coloro che hanno inviato la propria candidatura all'organizzazione e al comitato del FWT. Una selezione che aggiunge sempre un pizzico di suspense e la possibilità di scoprire qualche talento inatteso o di rispolverare alcune “vecchie glorie”.
Cos'è il FWT Challenger e come funziona
Il FWT Challenger è l'ultimo step del percorso di qualificazione al Freeride World Tour: i migliori atleti del circuito Qualifier si sfidano contro i rider del FWT Pro che non hanno superato il Cut nella stagione in corso. È, in sostanza, la porta d'ingresso al massimo livello del freeride mondiale. Il circuito è diviso in due regioni: la Region 1, che comprende Europa, Asia e Oceania, e la Region 2, che include Nord e Sud America.
Per qualificarsi al Challenger, i migliori risultati degli atleti nel circuito Qualifier dell’anno precedente, dove contano i tre migliori piazzamenti della stagione, determinano l'accesso al Challenger. A questi si aggiungono coloro che non hanno passato il Cut nel Freeride World Tour Pro, ossia gli ultimi delle classifiche. Una volta qui, la posta in gioco si alza ulteriormente: solo i migliori quattro uomini e le migliori due donne nello sci, più i migliori due snowboarder uomini e la prima snowboarder donna di ciascuna regione, staccano il biglietto per la stagione successiva del Freeride World Tour Pro.
La formula della gara è quella classica del freeride: ogni atleta scende lungo una linea di sua scelta, partendo da un cancelletto posto in cima alla parete, senza aver potuto provarla in precedenza. I giudici assegnano un punteggio da 0 a 100 valutando la linea scelta, i salti, le acrobazie, la fluidità, il controllo e la tecnica. Pochi ma intensi secondi per lasciare il segno su una montagna e, magari, per cambiare il corso della propria carriera.
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2026 Monterosa Freeride Paradise Challenger
fwt challenger
Venerdì 20 Marzo, 10:15l'evento
Nel tempio della neve fresca: tra poco ci sarà il Monterosa Freeride Paradise Challenger
Lunedì 23 FebbraioBOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| San Sicario di Cesana | 6/7 | 25-100 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 11/11 | 90-180 cm |
| Ghiacciaio Presena | 30/30 | 40-200 cm |
| Gabiet | 11/11 | 90-180 cm |
| Passo San Pellegrino | 14/15 | 20-120 cm |
| Passo Pordoi | 20/23 | 50-90 cm |
| Sauze d'Oulx | 11/13 | 20-80 cm |
| Piani di Bobbio | 11/12 | 20-60 cm |
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