Montecampione, via libera al "Patto territoriale" per lo sviluppo del comprensorio

Montecampione, via libera al 'Patto territoriale' per lo sviluppo del comprensorio
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Montecampione, via libera al "Patto territoriale" per lo sviluppo del comprensorio

Regione Lombardia ha dato l’ok alla proposta di 'Patto Territoriale' per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del Comprensorio di Montecampione-Bassa Valle Camonica, in provincia di Brescia. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni.

"Con questo atto – spiega Massimo Sertori, Assessore alla Montagna e agli Enti locali - Regione Lombardia aderisce alla proposta di patto territoriale presentata dal soggetto capofila, comune di Artogne, denominata 'Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio sciistico di Montecampione-Bassa Valle Camonica in provincia di Brescia'. Proposta finalizzata alla realizzazione di tre interventi infrastrutturali strategici per il comprensorio quali la sostituzione/realizzazione degli impianti 'Dosso delle Beccherie', 'Secondino-Monte Splaza' e 'Longarino-Monte Splaza'".

Gli interventi per la realizzazione della proposta di Patto territoriale del comprensorio di Montecampione ammontano a 13.165.900 euro. Il Comune di Artogne e la Comunità Montana di Valle Camonica concorreranno al cofinanziamento per una quota pari ad euro 5.682.950 euro. Mediante la proposta di Patto Territoriale, il partenariato richiede a Regione Lombardia un cofinanziamento della restante quota per un totale di 7.482.950 euro.

"In generale l'obiettivo della proposta - continua l'Assessore regionale valtellinese - è promuovere uno sviluppo economico, ambientale e sociale dei territori coinvolti, che si coniughi con gli obiettivi legati al contrasto allo spopolamento delle aree montane e alla destagionalizzazione delle presenze turistiche. Il Patto presentato - conclude - è frutto di un percorso concertativo e sinergico portato avanti dagli Enti locali che ha definito le strategie e le esigenze del territorio, al fine di raggiungere l'obiettivo di perseguire lo sviluppo socioeconomico del Comprensorio".

“Si tratta di un'importante opportunità per incrementare l'attrattività turistico-sportiva di un comprensorio dalle interessanti potenzialità che  - ha sottolineato Antonio Rossi, il Sottosegretario regionale a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi -  andrà anche a tutto vantaggio del portfolio sciistico regionale. Un'offerta complessiva che assumerà particolare rilevanza in occasione dei Giochi a Cinque cerchi in programma sulle nostre montagne fra quattro anni, quando le attenzioni degli appassionati di sport invernali di tutto il mondo saranno rivolte sulla nostra splendida Lombardia".

"Un intervento infrastrutturale importante che permetterà a un intero territorio di diventare sempre più accogliente e attrattivo, con servizi efficienti e un'offerta turistica all'avanguardia. Ancora una volta Regione Lombardia sostiene concretamente le sue montagne, meta privilegiata per migliaia di visitatori" ha reso noto Lara Magoni, Assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.

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