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foto di Facebook Prato Nevoso Ski

A Prato Nevoso una nuova seggiovia e una nuova cabinovia con soldi privati, quelli pubblici vanno all'innevamento artificiale

A Prato Nevoso una nuova seggiovia e una nuova cabinovia con soldi privati, quelli pubblici vanno all'innevamento artificiale

Le stazioni del Mondolè Ski si stanno dando da fare programmando il futuro inverno per rendere il comprensorio sempre più competitivo.

La Prato Nevoso Spa, per dirne una, ha deciso di rinunciare ai soldi pubblici per realizzare, come da piano presentato alla Regione Piemonte, una seggiovia di ultima generazione a sei posti e un’avveniristica cabinovia a 10 posti che sostituiranno gli storici impianti Blu e Rosso della Conca. I 3 milioni e 250mila euro stanziati dalla Piemonte saranno dirottati sull’innevamento artificiale, da sempre punto di forza della località cuneese e che ora sarà ancor più potenziato in vista di giornate senza neve spesso molto frequenti negli ultimi anni. Questo finanziamento privato fa scendere da 29 a quasi 15 milioni a bilancio del Comune di Frabosa Sottana.

Nel pacchetto che compone la variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale sono invece compresi i lavori per rinnovare gli impianti di Artesina, anch’essa frazione Frabosa Sottana come Prato Nevoso, con soldi della Regione. Gli interventi sono già cominciati sulla nuova seggiovia biposto di Rocche Giardina, che prenderà il posto del vecchio ski-lift cominciato a smantellare in primavera e che la società altoatesina Leitner vorrebbe per il suo archivio storico come reperto mussale, visto che è stato il primo impianto che ha venduto in Piemonte negli anni ’70. Il costo dell’operazione è di 3.800.000 euro, 7.686.000 sono stati messi a bilancio per la costruzione della nuova seggiovia biposto Terra-Cima Durand.

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