Visita al cantiere della nuova telecabina Scopello–Mera. Sarà pronta per la stagione invernale 2026/2027

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Visita al cantiere della nuova telecabina Scopello–Mera. Sarà pronta per la stagione invernale 2026/2027

Nella mattinata di martedì 7 luglio, NEVEITALIA ha partecipato alla visita esclusiva al cantiere della nuova telecabina Scopello–Alpe di Mera, riservata ad amministratori del territorio e rappresentanti della stampa. L'incontro, organizzato da Monterosa 2000 S.p.A., ha preso il via alle ore 10.00 presso la stazione di Scopello con l'accoglienza dei partecipanti, la consegna dei dispositivi di protezione individuale e la suddivisione in tre gruppi per consentire lo svolgimento della visita in totale sicurezza.

Il percorso ha interessato le tre principali aree del cantiere: la futura stazione di valle, dove sorgeranno la nuova partenza dell'impianto con la biglietteria e il magazzino destinato al ricovero dei veicoli, la stazione intermedia e, infine, la stazione di monte all'Alpe di Mera, destinata ad accogliere l'arrivo della nuova telecabina.
Durante il sopralluogo sono stati illustrati anche i lavori di realizzazione della variante della pista da sci, che in futuro non attraverserà più il centro dell'Alpe di Mera ma si svilupperà a valle dell'Hotel Camparient, migliorando la fruibilità dell'area, la sicurezza del comprensorio e la gestione dei flussi di sciatori.

Variante pista da sci.
Photo credit: Davide Franchi

Ad accompagnare i partecipanti nella visita sono stati Andrea Colla, Direttore Generale di Monterosa 2000 S.p.A., Claudio Francione, Direttore dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione, Stefano Intini, Coordinatore Tecnico, e Fabiola Bognetti, Geometra incaricata del progetto, che hanno illustrato lo stato di avanzamento dell'opera e le principali caratteristiche tecniche del nuovo impianto.

La nuova telecabina, realizzata dalle imprese Bertini S.r.l. e Doppelmayr, sarà composta da 40 cabine da 10 posti ciascuna, progettate per garantire elevati standard di comfort, accessibilità ed efficienza. L'impianto avrà una portata oraria di 2.400 persone, uno sviluppo complessivo di 2.344 metri tra gli interassi delle stazioni e supererà un dislivello di circa 850 metri, collegando Scopello all'Alpe di Mera in circa 8 minuti e 35 secondi.

Rendering stazione a valle nuova telecabina 

Particolare attenzione è stata riservata anche all'accessibilità dell'impianto e alla fruizione estiva del comprensorio: tutte le cabine saranno facilmente accessibili anche alle persone con mobilità ridotta e predisposte per il trasporto delle biciclette, favorendo così lo sviluppo del turismo outdoor e una fruizione della montagna sempre più inclusiva e sostenibile.

L'intervento è sostenuto da Banco BPM, partner finanziario dell'operazione e da sempre attento ai progetti di sviluppo e valorizzazione del territorio. La nuova telecabina rappresenta un investimento strategico per il futuro dell'Alpe di Mera e dell'intera Valsesia, destinato a migliorare l'accessibilità al comprensorio, incrementarne l'attrattività in tutte le stagioni e offrire un servizio sempre più moderno e sostenibile a residenti e turisti.

 Rendering stazione intermedia nuova telecabina 

La nuova telecabina sostituisce sullo stesso tracciato la storica seggiovia biposto Scopello-Mera, smantellata dopo 50 anni di esercizio, e la seggiovia Capricorno, anch'essa smontata.
In questi mesi sono in corso pure i lavori di revisione ventennale delle seggiovie Camparient e Bimella

In futuro sono previsti progressivamente lavori di livellamento e allargamento delle piste esistenti per adattarle e renderle sicure all’incremento dei maggiori flussi di sciatori portati dalla telecabina. Inoltre, per la stagione estiva, c’è l’idea di creare una rete di percorsi per le mountain bike, in quota e in valle, tra Alpe di Mera, Alpe Meggiana, Pila e Scopello.

Ma ora l’obiettivo principale è quello di inaugurare la nuova telecabina per le feste di Natale 2026.

Rendering stazione a monte nuova telecabina 

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