Sotto la neve di Livigno si fa la storia: Flora Tabanelli meraviglioso bronzo nel Big Air, vince Oldham

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Sotto la neve di Livigno si fa la storia: Flora Tabanelli meraviglioso bronzo nel Big Air, vince Oldham

La gara del freeski olimpico vede la 18enne modenese, con un crociato lesionato dopo l'infortunio di 3 mesi fa, inventarsi una terza run da fuoriclasse assoluta per regalare al movimento la prima storica medaglia ai Giochi, trionfa la canadese davanti a Eileen Gu. Top ten per Maria Gasslitter, di nuovo in finale come nello Slopestyle.

Un capolavoro da campionessa qual è, la ragazzina che nella scorsa stagione ha conquistato, come mai prima d’ora per il movimento italiano, la Coppa del Mondo assoluta e il titolo mondiale di Big Air.

Dopo aver rinunciato allo Slopestyle per preservare il suo ginocchio destro, Flora Tabanelli è riuscito, nella “sua” specialità, a fare qualcosa di straordinario visto che quel legamento crociato lesionato il 5 novembre, cadendo in atterraggio da un salto in allenamento a Stubai, a due settimane dallo start stagionale, le dà ancora tantissimi problemi nonostante il primo approccio sulla neve già a dicembre, a Courmayeur al fianco di Federica Brignone, con la quale ha lavorato al J Medical di Torino e dalla quale ha preso ispirazione visto quanto “combinato” nei giorni scorsi dalla fuoriclasse di La Salle.

Medaglia di bronzo, semplicemente storica visto che è la prima volta per tutto il comparto park&pipe in seno alla nazionale azzurra ai Giochi Olimpici, ma sotto la nevicata della notte di Livigno, dove la classe 2007 modenese si allena da tempo ed è praticamente una seconda casa, è stato tutto magico: la prima finale olimpica della carriera è stata subito approcciata alla grande da Flora, che porta a casa 90 pt con la prima run, si ferma a 84 nella seconda e poi, nella terza, si gioca il tutto per tutto firmando il miglior punteggio in assoluto della sfida per le medaglie, con un “16” di puro coraggio, classe, qualità e testa fuori dal comune, per arrivare a quota 94,25 (con lo stesso primo trick, sarà questo il punteggio valido da abbinare al secondo della serie).

Il totale sarà di 178,25, a 2,50 punti dalla medaglia d’oro di Megan Oldham, che porta il Canada in trionfo battendo Eileen Gu (179,00), di nuovo argento come nello Slopestyle quando la fuoriclasse cinese venne battuta da Mathilde Gremaud, stasera fuori dalla sfida dopo un infortunio all’anca rimediato nel training immediatamente precedente alla finale, in un gioco del destino assurdo assieme alla compagna di nazionale Anouk Andraska, che si è fatta male al polso ed è stata anch’essa costretta a dare forfait, lasciando così un ultimo atto con sole dieci partecipanti.

Tra di loro, concludendo alle spalle della britannica Muir, quarta, dell’austriaca Wolf, dell’altra canadese Urness, della seconda cinese Liu e della finlandese Karava, ecco Maria Gasslitter, 9^ (punteggio di 159,25, precederà l’ucraina Kotsar) alla sua seconda finalissima olimpica pochi giorni dopo lo Slopestyle. E stiamo parlando di una classe 2006, con il futuro del movimento guidato dal dt Pala, che ha portato così a quota 23 medaglie il bottino dell’Italia a Milano Cortina 2026, che è già garantito.

Martedì sera, dalle ore 19.30, la finale del Big Air maschile a Livigno, senza azzurri dopo l’eliminazione di Miro Tabanelli.

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