Kilde c'è tra i 9 norge per le sfide sulla Stelvio: tutti i convocati della Norvegia per i Giochi Olimpici

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Kilde c'è tra i 9 norge per le sfide sulla Stelvio: tutti i convocati della Norvegia per i Giochi Olimpici

Kristoffersen alla ricerca dell'oro mai vinto, le carte Sejersted e Moeller (ma reduce dall'infortunio) nella velocità e la super squadra delle discipline tecniche, per gli "Attacking Vikings" che, in ambito femminile, puntano su Lie e sul gigante di Stjernesund.

Specialmente con la squadra maschile, anche se un paio di grosse incognite ci sono a causa dei guai fisici, la Norvegia si candida a recitare di nuovo un ruolo da assoluta protagonista in chiave olimpica, con il completamento della formazione scandinava per Milano Cortina 2026 arrivato questa mattina.

Quindici atleti al cancelletto tra Bormio e Cortina, dove saranno sei le donne a rappresentare la nazionale, con Kajsa Vickhoff Lie che punta alle medaglie tra discesa e super-g; Marte Monsen, cresciuta molto nella velocità, sarà la seconda punta, poi spazio alle slalomgigantiste partendo da Thea Louise Stjernesund, che nelle ultime settimane ha faticato ma tra le porte larghe è una delle candidate, nonostante la concorrenza fortissima.

Poi Mina Fuerst Holtmann, Bianca Bakke Westhoff che ieri ha ottenuto un bel risultato in slalom a Spindleruv Mlyn e una giovane come Madeleine Sylverster-Davik che in gigante ha già fatto vedere ottime cose.

Tra i nove uomini selezionati, non poteva mancare Aleksander Aamodt Kilde, due volte medagliato a Pechino 2022, argento in combinata e bronzo in super-g, chiaramente lontano dal suo top dopo quello che è successo nel 2024 a Wengen, costretto a rinunciare alle gare di Wengen e Kitzbuehel, ma che proverà in tutti i modi a presentarsi in buone condizioni sulla “Stelvio”, dove nella velocità Adrian Smiseth Sejersted potrebbe stupire e Fredrik Moeller, che proprio a Bormio vinse il super-g di fine 2024, sarebbe in super-g uno dei candidati al successo, ma è reduce dal serio infortunio in Val Gardena (rientrando lo scorso week-end a Kitz).

La compagine che fornisce le maggiori garanzie da medaglia è certamente quella che affronterà le prove delle discipline tecniche; Henrik Kristoffersen affronterà la sua quarta Olimpiade, non ha mai vinto l’oro (bronzo in slalom a Sochi 2014, argento in gigante a PyeongChang 2018) e ha visto svanire tutto in Corea nella 2^ manche tra i rapid gates, prima di un’edizione cinese difficile. Tra i rapid gates, Atle Lie McGrath e Timon Haugan saranno gli altri due leader assoluti, ma sono stati convocati anche i giovani emergenti Eirik Hystad Solberg, Oscar Andreas Sandvik e Hans Grahl-Madsen, favoloso a Val d’Isère e leader di Coppa Europa.

Vedremo come li utilizzeranno, considerando anche la combinata a squadre.

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